uni 7697 in sintesi: norma tecnica italiana OBBLIGATORIA che stabilisce criteri, tipologie di vetro di sicurezza e condizioni d’uso per progettare, produrre e installare infissi e vetrate sicuri per le persone.
Il buono: ti protegge davvero da tagli, cadute e incidenti domestici.
Il brutto: se la ignori rischi vetri “fuori norma” ma soprattutto molto pericolosi anche su infissi appena montati.
Il cattivo: pensare che basti “un vetro più spesso” e ritrovarti con una bella vetrata… ma pericolosa.
Intro: Sicurezza e Finestre, un Matrimonio che Non Puoi Sbagliare
Il vetro è trasparenza, luce, design, ma prima di tutto, è fragile e pericoloso, per questo il primo aspetto da curare è sicurezza. Spesso mi sento dire: “William, fammi un bel vetro doppio con prezzo basso”, e io rispondo sempre: “Ok, ma che tipo di sicurezza vuoi?”.
È qui che entra in gioco la uni 7697. Non è un mero cavillo burocratico. È la tua garanzia che le tue finestre e portefinestre non diventeranno un pericolo. Capisci l’importanza? Te lo dico perché io questo lavoro lo faccio dal lontano 1988, e ti assicuro che ho visto troppe cose brutte succedere per errori banali. In questo articolo, ti spiego cosa è e perchè rispettare questa normativa è fondamentale. Ti darò anche indicazioni su come scegliere i vetri per le nuove finestre. Pronto a capire cosa significa davvero avere finestre sicure?
Indice

Cos’è la norma UNI 7697?
La norma UNI 7697 è, senza mezzi termini, la bibbia italiana per la vetrazione di sicurezza. La sua definizione è chiara: stabilisce i criteri per la scelta, l’installazione e l’impiego dei vetri in funzione della loro destinazione d’uso e del rischio di rottura, che può trasformarsi in incidente.
Definizione e scopo della UNI 7697:
- definisce i vetri di sicurezza da utilizzare (temprato, stratificato, antisfondamento, vetri di sicurezza antinfortunio…)
- stabilisce in quali situazioni questi vetri sono obbligatori
- fissa criteri minimi di prestazione in base alla posizione (altezza da terra, interno/esterno, parapetti, pensiline, verande, vetrate panoramiche amovibili ecc.)
La normativa 7697 nasce come norma tecnica “volontaria”, ma con il Codice del Consumo* è diventata di fatto obbligatoria: se fornisci un prodotto non conforme ai criteri di sicurezza, in caso di incidente ne rispondi tu (produttore, serramentista, progettista, ecc.). *resa cogente dal Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 “Codice del consumo, a norma dell’articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229”
Data di pubblicazione e aggiornamenti
Sebbene sia stata pubblicata originariamente tempo fa (prima versione nel 1977), viene regolarmente aggiornata per tenere conto dell’evoluzione dei materiali e delle tecniche costruttive. L’ultima revisione ( 2021) importante è stata cruciale, e devi sapere che il suo scopo primario è tutelare la persona da gravi conseguenze fisiche in caso di rottura del vetro per urto accidentale.
- prima versione: anni ‘70
- revisione importante: UNI 7697:2015
- versione aggiornata: UNI 7697:2021, che chiarisce meglio tabelle e casi d’uso (vetrine, pareti vetrate, altezze, ecc.). (UNI – Ente Italiano di Normazione)
Quello che ti interessa è questo: oggi i vetri di casa tua dovrebbero rispondere ai criteri dell’ultima versione. Se hai infissi montati 15-20 anni fa, è molto probabile che non siano allineati.
Ambito di applicazione: dove vale la UNI 7697
La norma si applica praticamente a tutti i vetri in edilizia, quindi non solo alle finestre:
- vetro per finestre e portefinestre
- Vetri per porte blindate
- vetrate di sicurezza a tutta altezza, show-room, negozi
- parapetti in vetroe balaustre
- vetro per verande, giardini d’inverno, bow-window
- vetrate panoramiche amovibili chiudi-terrazzo
- vetro per pensiline e tettoie in vetro
- vetri per porte interne in abitazioni, uffici, negozi

Requisiti di sicurezza secondo la UNI 7697
La uni 7697 non lavora da sola: per assegnare la giusta classe di resistenza, si affida alla prova d’urto pendolare della UNI EN 12600. Questa prova simula l’impatto di un corpo umano (un sacco pesante lasciato cadere da diverse altezze) e, in base a come il vetro reagisce, gli assegna una certificazione di sicurezza (es. 1B1).
In sintesi (semplifico):
| Tipo di vetro | Classe minima all’urto (UNI EN 12600) | Uso tipico in ambito UNI 7697 |
|---|---|---|
| Vetro temprato di sicurezza | 1C3 | Porte, vetrate molto sollecitate, box doccia, ecc. |
| Vetro stratificato di sicurezza | 2B2 | Finestre, portefinestre, parapetti, vetrate interne/esterne |
Decifrare la Classe: Cosa Significano 1B1 e 2C2?
Quando vedi un codice come 1B1 o 2C2, stai guardando il risultato della prova d’urto pendolare $UNI \ EN \ 12600$. È un codice a tre caratteri che ti dice esattamente quanto è sicuro quel vetro:
Il Primo Numero (1, 2 o 3): Indica l’altezza massima da cui è caduto il sacco che il vetro è riuscito a superare senza rompersi. 1 è il livello di sicurezza più alto (resiste al massimo urto), 3 è il più basso.
La Lettera (A, B o C): Indica il modo in cui il vetro si rompe.
A: Si rompe in frammenti grandi e pericolosi (vietato per antinfortunio).
B: I frammenti rimangono attaccati allo strato plastico (vetro stratificato, come il parabrezza).
C: Si rompe in piccoli pezzi non taglienti (vetro temprato).
Il Terzo Numero (1, 2 o 3): Indica l’altezza massima da cui è caduto il sacco che ha provocato una rottura sicura (ovvero, B o C) del vetro. Come per il primo numero, 1 è il livello di sicurezza più alto.
In sintesi, un vetro 1B1 è il massimo della sicurezza perché resiste all’urto più forte e, se cede, si rompe in modo sicuro (lettera B).
Facciamo due esempi pratici, te lo dico perché è qui che si capisce la vera differenza:
Vetro 33.1 Stratificato (Peso: circa 15 kg/mq): Questa soluzione si classifica 2B2. In caso di rottura, lo strato plastico (PVB) interno tiene unita la lastra, creando quella specie di “ragnatela” che vedi nel parabrezza di un’auto. Non solo è sicuro, ma è ottimo anche per l’acustica, perché la pellicola smorza bene le onde sonore. È un vero campione di isolamento acustico e sicurezza.
Vetro 4 mm Temprato (Peso: circa 10 kg/mq): Questo vetro si classifica 1C3 ed è molto resistente agli urti iniziali. Tuttavia, se cede, si sbricciola in tanti piccoli frammenti non taglienti, proprio come succede per il finestrino laterale si un automobile. Però, non è buono per l’acustica come uno stratificato. È una scelta di sicurezza base, ma non adatto quando c’è il rischio di caduta nel vuoto.

Cosa chiede la norma in pratica: casi più frequenti
Per darti un quadro chiaro, ti riassumo i casi tipici che vedo tutti i giorni nelle case dei miei clienti:
| Situazione reale | Cosa prevede la normativa 7697 (semplificata) |
|---|---|
| Finestra con bordo vetro sopra 1 m dal pavimento | Lastra interna di sicurezza (stratificata o temprata) |
| Finestra con bordo vetro sotto 1 m dal pavimento | Lastra interna ed esterna di sicurezza |
| Porta finestra (qualsiasi altezza) | Vetri di sicurezza su entrambi i lati, sempre |
| Vetrata a tutta altezza / vetrina | Vetri di sicurezza dimensionati per urti e azioni del pubblico |
| Parapetto in vetro / balaustra | Vetri stratificati specifici con intercalari strutturali |
| Pensilina o tettoia in vetro | Vetri di sicurezza e verifiche su carichi, fissaggi, caduta vetri |
| Veranda chiusa con grandi vetrate | Vetri camera con lastre di sicurezza almeno lato interno |
Marcatura CE e documentazione di conformità
Ogni infisso che si rispetti deve avere la Marcatura CE. La normativa 7697 è richiamata nella documentazione di conformità, la Dichiarazione di Prestazione (DoP).
- Marcatura CE dell’infisso con relative classi prestazionali
- Dichiarazione di Prestazione (DoP) del produttore
- Schede del vetro di sicurezza utilizzato, con riferimento a normativa 7697 e alle classi UNI EN 12600
Vantaggi dell’utilizzo di infissi conformi alla UNI 7697
Non c’è storia, la conformità alla uni 7697 ti porta a casa una serie di vantaggi che vanno oltre il semplice “avere le carte in regola”.
1. Sicurezza al Primo Posto
Il vantaggio più ovvio è la Maggiore sicurezza per gli abitanti. Un vetro a norma, è progettato per resistere di più a un urto accidentale. Immagina i bambini che giocano in casa. Sai bene che la pellicola interna del vetro stratificato impedisce che, in caso di rottura, si creino ferite gravi. A mio modo di vedere, questo non ha prezzo. Inoltre, un vetro di sicurezza adeguato funge da primo deterrente contro le intrusioni. Ho scritto a tal proposito un articolo su sicurezza finestre come fermare la banda del buco in pochi euro, ti consiglio di leggerlo!
2. Comfort Abitativo e Risparmio
Solitamente, per raggiungere gli standard di sicurezza, si ricorre a vetri più spessi o stratificati, che casualmente sono anche quelli che offrono un Miglioramento del comfort abitativo. Parliamo di isolamento acustico ottimale. Un vetro stratificato con le sue intercapedini è un campione nell’abbattere i rumori. E
3. Aumento del Valore dell’Immobile
Infine, un immobile con infissi certificati e a norma non è solo più sicuro e confortevole, ma ha un Aumento del valore. Al momento di una vendita, dimostrare la conformità alla normativa 7697 è un plus non indifferente per l’acquirente, specialmente se affiancato da ottime prestazioni di isolamento termico.

Come scegliere infissi conformi alla UNI 7697
Per la sicurezza dei vetri antinfortunio uni 7697, la strada maestra è sempre quella del vetro stratificato. Ci sono composizioni come 33.1, 44.1, 55.4 e così via.
- Spessore e Dimensioni: La regola è chiara: al crescere della dimensione della vetrata, deve crescere anche lo spessore delle due lastre di vetro. Per un vetro per finestre di grandi dimensioni non puoi utilizzare un vetro 33.1.
- Sicurezza Antinfortunistica Minima: La sicurezza minima per l’antinfortunio, quella che ti salva da una caduta accidentale in casa, prevede almeno 1 plastico (il film di PVB) tra le due lastre. Ad esempio, una composizione 55.1 significa: due vetri da 5 mm con un singolo plastico da 0.38 mm in mezzo.
- Anticaduta nel Vuoto (Vetri Fissi): Se hai una vetrata fissa al primo piano (o più in alto) e non c’è un balcone di protezione, il vetro deve impedire la caduta. In questo caso, devi prevedere minimo 2 plastici. Un esempio è il 55.2 (due vetri da 5 mm con due plastici interposti).
- Sicurezza Antieffrazione (Contro i malintenzionati): Se il tuo obiettivo è tenere fuori i ladri, il vetro deve essere molto più resistente. Questo prevede un numero di plastici crescente in funzione della classe di sicurezza richiesta. Ad esempio, per raggiungere una classe 2 antieffrazione (RC2), occorrono almeno 4 plastici (es. 55.4).
Se potessi scegliere adesso, quale sceglieresti? Il vetro solo antinfortunio o quello che ti offre anche una protezione passiva contro i furti?
Infine, non dimenticare di verificare che l’infisso nel complesso rispetti i requisiti di tenuta aria/acqua e resistenza meccanica, perché un ottimo vetro montato su un telaio scadente non serve a niente.

Infissi Bisacchi: la soluzione ideale per la tua sicurezza e il comfort
E qui ti parlo di noi. Dal 1973 non siamo semplici rivenditori. Siamo produttori. Abbiamo un ufficio tecnico interno che progetta gli infissi, e fidati, il direttore tecnico della bisacchi, che sarei io, ha 37 anni di esperienza sul campo. I tecnici che producono sono gli stessi che installano. Capisci la differenza?
Con il nostro Sistemabisacchi®, non solo garantiamo la conformità alla uni 7697, ma andiamo oltre. Ogni nostro prodotto, che tu scelga un vetro antinfortunistico o delle vetrate di sicurezza, è progettato per superare i requisiti minimi.
In oltre 50 anni abbiamo installato migliaia di finestre e vetrate. Ti faccio qualche esempio concreto:
- famiglia con bambini piccoli: sostituzione di vecchie finestre con nuove vetro camera di sicurezza, parapetti in vetro stratificato a norma 7697 e sicurezza finestra migliorata anche contro i furti
- attico con grande terrazzo: vetrate panoramiche amovibili con vetri di sicurezza e guarnizioni studiate per resistere al vento di bora.
- villa sul mare: vetrate scorrevoli di grandi dimensioni con vetri extrachiari stratificati antisfondamento e impianto di allarme integrato nella ferramenta
Qui trovi anche alcune recensioni dei nostri clienti sulla qualità dei prodotti e dell’installazione:
Consulenza per la scelta del vetro a norma uni 7697
Il tema è complesso, per questo, offriamo una consulenza personalizzata che non è la solita chiacchierata. Analizziamo le tue esigenze specifiche – esposizione al sole, rumore esterno, rischio infortuni – e ti proponiamo la soluzione perfetta, certificata e garantita.
Ogni casa è un caso a sè:
- altezza da terra dei vetri
- presenza di bambini o anziani
- zone con rischio di caduta dall’alto
- esposizione al sole, rumore, vento
- esigenza di sicurezza antieffrazione
Come funziona, in pratica?
- Intervista iniziale: capisco esigenze, paure, obiettivi (sicurezza, comfort, design, budget).
- Analisi tecnica: verifico situazione attuale o progetto del nuovo intervento (anche tramite documenti e planimetrie).
- Proposta Sistemabisacchi®: infissi + vetri di sicurezza + posa qualificata + piano di assistenza.
- Installazione e controllo: gli stessi tecnici che hanno prodotto le finestre vengono da te a posarle, con attenzione maniacale ai dettagli.
- Assistenza programmata: torniamo a controllare che tutto funzioni anche dopo la vendita, perchè per noi il lavoro non finisce con il saldo.
Per le recensioni sul mio servizio di consulenza personale trovi anche:
Vuoi parlarne con me?
- Consulenza dedicata: www.blogbisacchi.it/consulenza
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FAQ Domande e risposte su UNI 7697
Cosa sono gli infissi UNI 7697?
Gli infissi UNI 7697 sono serramenti che rispettano uno specifico standard italiano di sicurezza, stabilito dall’UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione). Questo standard definisce le caratteristiche che vetri e infissi devono possedere per resistere a diversi livelli di impatto, garantendo una maggiore sicurezza contro intrusioni e incidenti. Sul Blog Infissi Bisacchi puoi trovare approfondimenti su questo standard e scoprire come scegliere gli infissi più adatti alle tue esigenze di sicurezza.
Come si classificano i vetri antieffrazione?
I vetri antieffrazione vengono classificati in base alla loro resistenza all’attacco manuale, seguendo la norma UNI EN 356. Le classi vanno da P1A a P8B, dove P indica la resistenza alla perforazione e il numero indica il livello di resistenza agli impatti. Ad esempio, un vetro P4A resiste a diversi colpi con oggetti pesanti, mentre un vetro P7B è in grado di resistere anche a proiettili. Bisacchi offre una vasta gamma di vetri antieffrazione per soddisfare le diverse esigenze di sicurezza, garantendo la massima tranquillità per la tua casa.
Qual è la differenza tra vetro stratificato e vetro temperato?
Il vetro stratificato è composto da due o più lastre di vetro unite da uno strato intermedio di materiale plastico (PVB o EVA). In caso di rottura, i frammenti di vetro rimangono aderenti allo strato intermedio, evitando la formazione di schegge pericolose. Il vetro temperato, invece, è sottoposto a un trattamento termico che lo rende più resistente agli urti e agli sbalzi termici. In caso di rottura, si frantuma in piccoli pezzi non taglienti. La scelta tra vetro stratificato e temperato dipende dalle specifiche esigenze di sicurezza e dalle caratteristiche dell’infisso. Bisacchi ti aiuta a scegliere la soluzione migliore per la tua casa, offrendo consulenze personalizzate e un’ampia scelta di vetri di alta qualità.
Conclusioni
Se sei arrivato fino a qui, hai già capito una cosa importante: la sicurezza del vetro non è un dettaglio, è un pezzo fondamentale della tua casa.
Riassumendo:
- la UNI 7697 ti dice quali vetri di sicurezza usare, dove e come
- la normativa 7697 è oggi un riferimento obbligatorio per chi progetta e installa vetri in edilizia
- infissi conformi alla norma ti proteggono da incidenti, furti, dispersioni energetiche e problemi legali
- senza una corretta posa in opera e senza un professionista che ci mette la faccia, anche il miglior vetro non basta
Se vuoi una verifica della situazione attuale dei tuoi infissi, o stai progettando un intervento nuovo e non vuoi sbagliare, io sono qui proprio per questo.
Perchè non condividi ora questo articolo con chi sai che ha ancora vetri vecchi e pericolosi?
Approfondimenti che potrebbero interessarti
Per completare il quadro sulla sicurezza e le prestazioni dei tuoi vetri, ti consiglio di dare un’occhiata a questi articoli che ho scritto per te:
- Caratteristiche dei migliori vetri per finestre
- Vetri di sicurezza antinfortunio normativa UNI 7697
- Vetro Antisfondamento
- Vetri camera
- Vetro Selettivo
- Vetro Basso Emissivo
Ciao e al prossimo articolo,
William Bisacchi

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