• Passa al contenuto principale
  • Skip to secondary menu
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Blogbisacchi Infissi

  • Chi sono
  • Libro
  • Sistemabisacchi®
  • Preventivi
  • Realizzazioni
  • Consulenza
Sei qui » Home » INFISSI » Altro » Allergie PVC: cosa sono davvero e come evitarle

Allergie PVC: cosa sono davvero e come evitarle

scritto da

0
(0)

Allergie PVC, in sintesi: reazioni allergiche attribuite al cloruro di polivinile, un materiale plastico che nei serramenti viene usato in forma rigida, cioè senza plastificanti aggiunti.

Il buono: il PVC rigido delle finestre non contiene ftalati e nell’aria di casa non rilascia praticamente nulla.
Il brutto: il PVC morbido, che è un’altra cosa, contiene plastificanti che in rari casi danno dermatiti da contatto, e la confusione tra i due materiali è totale.
Il cattivo: cambiare le finestre per paura di un’allergia e ritrovarsi con la muffa sui muri, perché nessuno ha pensato al ricambio d’aria.

Le allergie al PVC sono uno degli argomenti su cui ricevo più domande via mail, e quasi sempre la domanda nasce da un articolo letto online che mette insieme la tenda della doccia e il telaio della finestra come se fossero la stessa cosa. Non lo sono. Te lo dico perché di infissi mi occupo dal 1988, e in trentotto anni non ho mai visto un cliente sviluppare un’allergia per il telaio di una finestra. Ho visto invece decine di case piene di muffa dopo la sostituzione dei serramenti. Una premessa doverosa: io sono un serramentista, non un medico, quindi per i sintomi il riferimento resta il tuo allergologo.

Indice

  • Allergia al PVC: cosa significa davvero
  • PVC rigido e PVC morbido: la differenza che cambia tutto
  • PVC e salute: le domande che mi fanno in showroom
  • Il vero rischio per chi soffre di allergie: muffa e acari
  • Se vuoi evitare il PVC: le alternative reali
  • Come affrontiamo il tema con il Sistemabisacchi®
  • Domande frequenti sulle allergie al PVC
  • Cosa faccio adesso?
  • Autore
Soggiorno luminoso con portafinestra scorrevole bianca in PVC: allergie PVC e qualità dell'aria in casa
Il PVC rigido delle finestre non contiene plastificanti: il tema allergie riguarda ben altri materiali.

Allergia al PVC: cosa significa davvero

Prima di parlare di finestre bisogna mettersi d’accordo su cosa sia un’allergia: una reazione anomala del sistema immunitario verso una sostanza che per la maggior parte delle persone è innocua.

Perché questo accada la sostanza deve essere riconosciuta dal sistema immunitario, e per esserlo deve avere certe caratteristiche chimiche. Il PVC come polimero non le ha, ed è questo il motivo per cui l’allergia al PVC in senso stretto praticamente non esiste in letteratura.

Allergia al PVC o reazione agli additivi?

Il cloruro di polivinile è una macromolecola grande, stabile e inerte, che non attraversa la pelle e non viene riconosciuta come antigene.

Quindi chi dice “sono allergico al PVC” quasi sempre sta reagendo a qualcos’altro che si trovava nell’oggetto: plastificanti, acceleranti, coloranti, residui di lavorazione. La distinzione non è un dettaglio da chimici, perché cambia completamente il tipo di prodotti da cui stare alla larga.

I sintomi che vengono attribuiti al PVC

I sintomi associati al PVC sono quasi sempre cutanei: arrossamento, prurito, piccole vescicole, pelle secca nel punto di contatto.

La forma clinica di cui si parla è la dermatite allergica da contatto, che si manifesta a distanza di ore o giorni e sempre nella zona toccata. Se il fastidio compare in tutta la casa e non dove tocchi qualcosa, la causa è quasi certamente un’altra: polvere, acari, muffa o pollini.

Perché le vere allergie al PVC sono rare

In letteratura medica i casi documentati riguardano dispositivi a contatto prolungato con pelle o mucose: guanti, cateteri, cerotti, cinturini. Contatto continuo per ore, con materiale morbido e ricco di additivi.

Un telaio di finestra è all’estremo opposto: lo tocchi due secondi, ed è rigido e povero di additivi mobili. Se fossi al posto tuo, prima di dare la colpa alle finestre guarderei alle tende, ai tappeti e ai materassi.

PVC rigido e PVC morbido: la differenza che cambia tutto

Qui sta il cuore della questione, e nessuno lo spiega mai.

Il PVC puro è un materiale duro e fragile: per renderlo morbido bisogna aggiungerci plastificanti, che possono arrivare a metà del peso del prodotto finito. Quando li aggiungi ottieni tende doccia, tovaglie cerate, guanti e giocattoli. Quando non li aggiungi ottieni tubazioni rigide, canaline elettriche e i profili delle finestre.

ℹ️ Nota tecnica
I profili per serramenti si chiamano tecnicamente PVC-U, dove la U sta per unplasticized, cioè non plastificato. Il profilo è rigido proprio perché i plastificanti non ci sono. E sono quegli stessi plastificanti la principale imputata delle reazioni cutanee attribuite alla plastica.

Le sostanze chimiche nel PVC dei serramenti

Oltre alla resina, un profilo per finestre contiene stabilizzanti termici, cariche minerali, modificanti d’urto e pigmenti, in particolare il biossido di titanio che dà il bianco e protegge dai raggi UV.

Gli stabilizzanti sono stati il vero tema del settore: fino ai primi anni Duemila si usavano composti di piombo, e l’industria europea li ha sostituiti con sistemi calcio-zinco entro il 2015. Quando valuti un preventivo chiedi l’origine dei profili, perché fuori dall’Europa le regole non sono le stesse.

Esposizione prolungata: cosa succede davvero in casa

L’idea che stare a lungo vicino a un oggetto in PVC aumenti il rischio di diventare allergici non è supportata da evidenze solide, almeno per il PVC rigido. La sensibilizzazione da contatto richiede che una molecola piccola penetri nella pelle, e da un profilo rigido non migra praticamente nulla.

Discorso diverso per il PVC morbido caldo, tipo un pavimento vinilico appena posato al sole. Se hai finito una ristrutturazione la cosa più utile è ventilare bene per un mese: vale per le colle, per le vernici e per i mobili nuovi.

PVC-U rigido
Profili finestre, tubi rigidi, canaline.
Plastificanti: assenti
Migrazione: trascurabile
Casi di dermatite: non documentati
PVC morbido
Tende doccia, guanti, tovaglie, tubi flessibili.
Plastificanti: fino al 50%
Migrazione: possibile
Casi di dermatite: rari ma documentati
Cosa cambia per te
Se sei una persona sensibile, il controllo va fatto su ciò che tocchi ogni giorno.
Il telaio della finestra lo sfiori due secondi al giorno, il cuscino ci dormi sopra otto ore.

Guarda le tre colonne e chiediti dove passi più tempo a contatto. È per questo che trovo poco sensato scegliere gli infissi partendo dal timore di un’allergia: stai ottimizzando la variabile meno rilevante della casa.

Cucina e zona pranzo con infissi in PVC bianco e portafinestra sul giardino
In un ambiente domestico il telaio in PVC lo tocchi due secondi al giorno: è lì che finisce il contatto.

PVC e salute: le domande che mi fanno in showroom

Ci sono due domande che tornano sempre e meritano una risposta secca. Le sento da vent’anni e mi accorgo che quasi tutti arrivano con un’idea confusa raccolta in giro. Te le do come le do di persona, senza addolcire e senza allarmare.

Il PVC è tossico per l’uomo?

Il PVC in sé non è tossico: è un polimero inerte, tanto che nella versione medicale finisce dentro sacche e tubi a contatto diretto con il sangue.

Può essere problematico qualche additivo, ed è proprio su quelli che si è concentrata la normativa europea. Il punto non è il materiale in astratto, ma chi lo produce e con quali controlli.

Il PVC è sicuro per i bambini?

Per le finestre sì, senza tanti distinguo. Un bambino tocca il telaio quando apre la finestra, non lo mastica e non ci dorme sopra, e da un profilo rigido non migra nulla.

Le preoccupazioni nate anni fa riguardavano i giocattoli in PVC morbido, che infatti l’Unione Europea ha regolamentato con limiti severi sugli ftalati.

Se hai bambini piccoli, la sicurezza delle finestre che conta davvero è un’altra: maniglie con chiave, limitatori di apertura e vetri stratificati sulle portefinestre. Sull’altra grande paura, quella del cancro, ho scritto un approfondimento dedicato in PVC cancerogeno, e la risposta breve la trovi anche nelle FAQ qui sotto.

✅ Consiglio di William
Se hai bambini sotto i sei anni, sulle portefinestre chiedi sempre il vetro stratificato interno e la maniglia con chiave. Costano poco e risolvono un rischio reale, molto più concreto di qualunque discorso sulle allergie.

Il vero rischio per chi soffre di allergie: muffa e acari

Adesso arriviamo alla parte dove le finestre contano davvero.

Chi ha allergie in casa nella stragrande maggioranza dei casi reagisce ad acari della polvere, spore di muffa e pollini. Nessuna delle tre ha a che vedere con il materiale del telaio, ma tutte e tre con come la finestra è fatta e montata. Ed è qui che una sostituzione fatta male peggiora la situazione invece di migliorarla.

Perché gli infissi nuovi possono portare la muffa

Le finestre vecchie erano piene di spifferi, e quegli spifferi ventilavano la casa gratis ventiquattro ore al giorno.

Quando le sostituisci con serramenti a tenuta, il vapore di cucina, doccia, panni stesi e respirazione non ha più una via d’uscita e l’umidità relativa sale. Sopra il 60% gli acari si moltiplicano e le muffe germinano sulle superfici più fredde, tipicamente angoli e spallette delle finestre.

Il risultato paradossale è che chi ha cambiato le finestre per stare meglio si ritrova con più allergeni di prima. Ne parlo in nuovi infissi con muffa e condensa e in perché si fa la muffa in casa.

⚠️ Attenzione
Se in casa c’è una persona allergica, sostituire gli infissi senza prevedere una strategia di ricambio d’aria è l’errore più grave che puoi fare. Non è un problema del PVC, del legno o dell’alluminio: è un problema di progetto. Va deciso prima, non dopo aver visto la muffa.

Come tenere l’aria sotto controllo

Ci sono tre livelli di soluzione.

Il primo è la ventilazione manuale disciplinata: aprire tutto cinque minuti due o tre volte al giorno. Funziona, ma dipende dalle abitudini di chi ci vive.

Il secondo sono le griglie igroregolabili sul serramento, che lavorano da sole in funzione dell’umidità e costano poco.

Il terzo è la ventilazione meccanica controllata: per una famiglia con allergie è la soluzione migliore in assoluto, perché filtra anche pollini e polveri sottili.

Un igrometro da venti euro in salotto ti dice subito dove sei: come si legge lo spiego in umidità ideale in casa.

Finestre a nastro bianche in PVC che garantiscono luce e ricambio d'aria in casa
Il vero antiallergico di una casa non è il materiale del telaio, è il ricambio d’aria.

Se vuoi evitare il PVC: le alternative reali

Mettiamo che dopo tutto questo tu voglia comunque stare lontano dal PVC, per convinzione o per estetica. È una scelta legittima e le alternative sono valide, ognuna con il suo carattere e il suo prezzo.

Nessuna delle quattro soluzioni della tabella è sbagliata in assoluto: sono sbagliate se le metti nel posto sbagliato. In showroom la conversazione parte sempre da qui, prima ancora dei modelli e dei colori.

SoluzioneQuando funzionaQuando è sbagliataNota pratica
PVCOttimo rapporto isolamento-prezzo, zero manutenzione, colori chiari e finiture effetto legnoGrandi luci e ante molto pesanti, colori scuri esposti a sud senza cover in alluminioChiedi origine dei profili e numero di camere, non solo il prezzo
LegnoCase d’epoca, vincoli paesaggistici, chi vuole un materiale naturale e caldo al tattoFacciate molto esposte a pioggia e sole senza gronde, clienti che non vogliono manutenzioneServe un ciclo di ritocco ogni 5-8 anni, dipende dall’esposizione
AlluminioVetrate grandi, scorrevoli alzanti, profili sottili, design contemporaneoBudget contenuto su finestre piccole, dove il PVC rende molto di piùVerifica sempre che sia a taglio termico e con che profondità di profilo
Legno-alluminioVille dove vuoi il legno dentro e zero manutenzione fuoriQuando il budget non c’è: è la soluzione più costosa delle quattroIl guscio esterno in alluminio protegge il legno, la durata cambia in modo netto

Guardando la tabella ti accorgi che il PVC non esce mai per motivi di salute: esce per motivi estetici o dimensionali. Ed è il ragionamento corretto, perché gli infissi si scelgono in base a dove vanno e a cosa devono fare.

Il confronto esteso è in infissi in PVC o alluminio, serramenti in legno e infissi legno alluminio.

Scegliere gli infissi è facile con Sistemabisacchi®
75 Recensioni
Scegliere gli infissi è facile con Sistemabisacchi®
9,99 EUR
Acquista su Amazon

Se scegli comunque il PVC, scegli bene

Non tutto il PVC è uguale, e dopo cinque anni la differenza tra un profilo economico e uno di qualità si vede a occhio. Contano numero di camere, spessore delle pareti, rinforzo metallico interno e qualità del pigmento bianco.

Come si legge una scheda tecnica lo spiego in infissi PVC 5 o 7 camere e PVC finestre, per le finiture guarda infissi in PVC effetto legno e i colori disponibili. Tra i sistemi che tratto da anni c’è Salamander.

Camera in cantiere durante la sostituzione delle finestre con nuovi serramenti in PVC bianco
Sostituire i serramenti senza pensare alla ventilazione è il modo più rapido per portarsi la muffa in casa.

Come affrontiamo il tema con il Sistemabisacchi®

Quando un cliente mi scrive che in famiglia c’è una persona allergica, la conversazione non parte dal materiale ma dalla casa.

Con il Sistemabisacchi® il primo passaggio è una consulenza tecnica in cui si guarda esposizione, riscaldamento, umidità rilevata e abitudini di chi ci vive. Solo dopo si sceglie materiale, vetro e strategia di ricambio d’aria: prima il problema, poi il prodotto.

Sulla posa vale la stessa logica, perché un serramento montato senza sigillatura continua lascia passare vapore nel giunto murario e la muffa si forma dove non la vedi: la norma UNI 11673 serve a evitare questo.

William Bisacchi nello showroom di Gambettola davanti al muro delle soluzioni infissi
In showroom la conversazione parte sempre dalla casa, mai dal catalogo.

Sul sito aziendale trovi le schede dei materiali che trattiamo: infissi in PVC, infissi in legno, infissi in alluminio Schüco e infissi in legno-alluminio. Se vuoi vedere lavori finiti guarda le nostre realizzazioni e le recensioni dei clienti.

Domande frequenti sulle allergie al PVC

Il PVC è tossico per l’uomo?

Il PVC in sé non è tossico. È un polimero inerte e stabile, tanto che nella versione medicale viene usato per sacche e tubi a contatto diretto con il sangue. Quello che può creare problemi sono alcune sostanze impiegate nella produzione o aggiunte al materiale, come i vecchi stabilizzanti al piombo o i plastificanti del PVC morbido. L’industria europea ha eliminato il piombo dai profili per serramenti completando la sostituzione entro il 2015. Un profilo per finestre di produzione europea, a temperatura ambiente, non rilascia sostanze rilevanti nell’aria di casa.

Quali sono le allergie al PVC?

Le vere allergie al PVC sono rarissime, e quando vengono documentate riguardano gli additivi e non il polimero. La forma clinica descritta è la dermatite allergica da contatto: arrossamento, prurito e piccole vescicole nella zona toccata, a distanza di ore o giorni. I casi in letteratura riguardano oggetti in PVC morbido a contatto prolungato con la pelle, come guanti, cinturini o dispositivi medici, dove i plastificanti sono presenti in quantità elevate. Sui profili rigidi delle finestre, che di plastificanti non ne contengono, casi documentati non ce ne sono. Se hai un dubbio concreto la strada è un patch test dermatologico, non l’eliminazione della plastica da casa.

Meglio legno o PVC per chi soffre di allergie?

Sul piano allergologico la differenza tra i due materiali è praticamente nulla: né un profilo in PVC rigido né un telaio in legno verniciato rilasciano allergeni nell’aria di casa. Quello che cambia davvero i sintomi non è il materiale, è l’umidità interna e il ricambio d’aria, perché acari e muffe dipendono da quelli. Se proprio vuoi un criterio pratico: il legno chiede manutenzione periodica e con l’umidità può ospitare muffa superficiale se trascurato, mentre il PVC si pulisce con un panno e non assorbe. Ma è un dettaglio rispetto alla ventilazione.

Il PVC delle finestre rilascia sostanze nell’aria di casa?

A temperatura ambiente no, o comunque in quantità trascurabili. Il PVC-U è rigido proprio perché non contiene plastificanti, che sono le molecole piccole e mobili responsabili delle emissioni nel PVC morbido. Le emissioni in una casa appena ristrutturata arrivano molto più spesso da colle, vernici, pannelli truciolari e mobili nuovi che dai serramenti. Il rimedio è lo stesso in tutti i casi: ventilare bene nelle prime settimane dopo i lavori.

Le finestre nuove possono peggiorare le allergie?

Sì, e succede più spesso di quanto immagini, ma non per il materiale. Le finestre vecchie ventilavano la casa gratis attraverso gli spifferi; quelle nuove sono a tenuta, e se nessuno prevede un ricambio d’aria l’umidità interna sale. Sopra il 60% di umidità relativa gli acari si moltiplicano e le muffe germinano sulle superfici fredde. È il paradosso di chi cambia gli infissi per stare meglio e si ritrova con più allergeni di prima. Si evita decidendo la strategia di ventilazione insieme ai serramenti, non dopo.

Il PVC è cancerogeno?

Il PVC non è classificato come cancerogeno. La confusione nasce dal cloruro di vinile monomero, il gas da cui si ottiene il polimero, che invece è riconosciuto come cancerogeno per l’uomo e ha causato casi documentati tra i lavoratori degli impianti di polimerizzazione negli anni Sessanta e Settanta. Da allora i limiti di esposizione professionale sono stati abbassati drasticamente e i processi resi a ciclo chiuso, e nel prodotto finito il residuo di monomero è a livelli infinitesimali e regolamentati. Detto semplice: il pericolo era nella fabbrica di cinquant’anni fa, non nella tua finestra.

Cosa faccio adesso?

Se in casa tua c’è una persona con allergie e stai valutando di cambiare gli infissi, il consiglio è di non impostare la scelta sul materiale ma sull’aria.

Compra un igrometro da venti euro e tienilo d’occhio per due settimane prima di decidere qualsiasi cosa: se sei stabilmente sopra il 60%, quello è il problema da risolvere, non il telaio.

Il materiale lo decidiamo insieme in dieci minuti. La strategia di ricambio d’aria è la parte che fa la differenza vera sui sintomi.

Se sei nella zona di Gambettola, chiedi pure un preventivo gratuito con consulenza tecnica in casa tua. Se sei lontano e vuoi un parere indipendente, esiste la consulenza personale con me, a pagamento proprio perché non è legata a una vendita. E nel mio libro c’è un capitolo intero sul confronto tra materiali.

Lo ripeto perché conta: io sono un serramentista, non un medico. Se hai sintomi ricorrenti parlane con il tuo allergologo. Poi vieni da me e sistemiamo la casa di conseguenza.

📞 0547 53495 | 🏢 via del Lavoro 11/a, Gambettola (FC)

Blog Infissi Bisacchi place picture
Blog Infissi Bisacchi
5.0
Basato su 39 recensioni
powered by
severina racioppo profile picture
severina racioppo
2 anni fa
Da premettere che seguivo già i video…Mi occorrevano dei consigli per la scelta di zanzariere e infissi… la mia consulenza con William è stata molto esaustiva nell’indirizzarmi sulle scelte da fare! Consiglio vivamente a chi ne avesse di bisogno di rivolgersi a lui! Grazie
Gioia Griffo profile picture
Gioia Griffo
2 anni fa
Ho ricevuto consigli preziosi che mi hanno evitato grossi sbagli
Filippo Furi profile picture
Filippo Furi
2 anni fa
Una volta che si è acquisito le informazioni tecniche e le relative offerte , consiglio vivamente una consulenza/confronto con William prima di passare all'acquisto. Sono rimasto molto ben impressionato dalla sua gentilezza/professionalità e neutralità , soldi spesi bene.
Alessandro Roncarati profile picture
Alessandro Roncarati
3 anni fa
Grazie a William Bisacchi per la sua professionalità, disponibilità e cortesia. Io personalmente non ho avuto bisogno di consulenza per acquistare infissi, ma ho avuto il piacere di poter parlare con lui per porgli alcune domande per la mia tesi di laurea... Ebbene sì è dimostrata una persona molto seria e competente, con tutta la semplicità con cui appare nei suoi video su YouTube. Punteggio 5/5.
Adriano Benazzato profile picture
Adriano Benazzato
3 anni fa
Libro guida fantastico, ricchissimo di informazioni tecniche, rappresentate con un linguaggio semplice e comprensibile per i non addetti ai lavori, che consente, a mio giudizio, a chiunque di raggiungere un buon livello di conoscenza sulla materia non semplice. La lettura ti prepara al meglio per poter fare le scelte giuste per la tua casa e la tua famiglia, come la visione dei suoi video su youtube sui diversi argomenti. Ringrazio l'autore, William Bisacchi. Adriano Benazzato
Giancarlo Sincinelli profile picture
Giancarlo Sincinelli
3 anni fa
Che Dio ti benedica! Rimane il problema che questa nuova consapevolezza ti mette di fronte al fatto che mentre compri i migliori serramenti che ti puoi permettere sulla base dei principi illustrati, è praticamente impossibile trovare chi te li possa a regola d'arte. Ci vorrebbe un franchising del metodo Bisacchi il tutta Italia! PS ora sono disperato dall" aver scoperto le conseguenze per avere il falso telaio in lamiera. Ma come vengono costruite le case in Italia?

Quanto ti è stato utile questo articolo?

Clicca sulle stelle per votare!

Voto medio: 0 / 5. Conteggio voti: 0

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

Considerato che hai trovato utile questo blog...

...Seguici su Facebook e Youtube, troverai gli ultimi lavori e video

mi dispiace che questo articolo non sia stato utile per te!

Cercherò di migliorare questo articolo!

Dimmi come posso migliorare questo articolo?

Autore

  • allergie pvc
    William Bisacchi

    Richiedi una consulenza privata
    Acquista il libro Scegliere gli infissi è facile con Sistema Bisacchi®
    Segui il canale YouTube William Bisacchi

    Consulente tecnico e progettista infissi ad alta efficienza energetica
    Esperto CasaClima Junior specializzato nella progettazione di edifici ad alte prestazioni energetiche
    Posatore EQF4 certificato per la posa a regola d'arte secondo le normative europee
    Esperto PosaClima nella posa di serramenti ad alte prestazioni
    Docente presso l'Accademia di Formazione Italiana Ambrosi e Partner
    Membro del consiglio direttivo UNICMI
    Autore per le riviste di settore Nuova Finestra e Showroom Porte e Finestre

    Visualizza tutti gli articoli

Condividi l'articolo su:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Reddit (Si apre in una nuova finestra) Reddit

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Interazioni del lettore

RispondiAnnulla risposta

Barra laterale primaria

Libro Scegliere gli infissi è facile

Scegliere gli infissi è facile con Sistemabisacchi®
Scegliere gli infissi è facile con Sistemabisacchi®
9,99 EUR
Acquista su Amazon

Cerca nel Blog

argomenti principali

  • Acciaio
    • Cancelli
    • Garage
    • Inferriate
    • Scale
  • INFISSI
    • Altro
    • Colori
    • Controtelai
    • Dehors pergolati e gazebo
    • Guida alla scelta
    • Incentivi statali
    • Manutenzione e riparazione
    • Porte
    • prezzi
    • Realizzazioni
    • Schermature solari
    • Sicurezza
    • verande
  • POSA IN OPERA
    • A regola d'arte
    • Garanzie
    • In cantiere
    • Normative
    • Problemi
  • VETRI
    • Guide alla scelta
    • Sicurezza

tematiche

Alluminio Arredamento Domotica isolamento acustico Isolamento Termico Legno-alluminio Muffa e Condensa p Ponte Termico Porte ingresso Pvc Ristrutturazione Scorrevoli Sistemabisacchi®

Classifica migliori Articoli

  • IVA sugli infissi 2026: 4%, 10%, 22% o iva mista?
    IVA sugli infissi 2026: 4%, 10%, 22% o iva mista?
  • Apertura Finestra: La Guida Completa ai Tipi e Sistemi per Scegliere Bene
    Apertura Finestra: La Guida Completa ai Tipi e Sistemi per Scegliere Bene
  • Vetri oscurati elettricamente: come funzionano e quanto costano
    Vetri oscurati elettricamente: come funzionano e quanto costano
  • Prezzi Scuri PVC: Guida Completa
    Prezzi Scuri PVC: Guida Completa
  • Finestre moderne senza persiane: guida a vetri, oscuramento e sicurezza
    Finestre moderne senza persiane: guida a vetri, oscuramento e sicurezza

SONO SICURO CHE TROVERAI INTERESSANTI ANCHE QUESTI ARTICOLI:

chiudere balcone con vetrate

Chiudere balcone con vetrate: guida completa per proteggere e valorizzare il tuo spazio esterno

Chiudere un balcone con vetrate può essere una scelta strategica per migliorare il comfort e il … [Leggi tutto...] infoChiudere balcone con vetrate: guida completa per proteggere e valorizzare il tuo spazio esterno

DAL CANTIERE: Le innumerevoli richieste del committente

Per inaugurare questa mia nuova rubrica su Nuova Finestra vi parlerò di un progetto in Abruzzo dove … [Leggi tutto...] infoDAL CANTIERE: Le innumerevoli richieste del committente

balcone chiuso da vetrate

Balcone chiuso da vetrate: tipologie, vetri e normative da conoscere

Balcone chiuso da vetrate in sintesi: con sistemi scorrevoli o panoramici e vetri basso emissivi … [Leggi tutto...] infoBalcone chiuso da vetrate: tipologie, vetri e normative da conoscere

La guida ai 10 errori che più comunemente vengono commessi da chi acquista nuovi infissi

Scopri di più…

Guida i 10 errori da non fare

10 errorei da non fare

Footer

Autore

William Bisacchi consulente infissi con esperienza di oltre 35 anni nel settore (1988-2023).
Ha aiutato oltre 3600 clienti consigliando e installando 35.000 finestre.
In grado di fornire consulenza a committenti privati, progettisti e produttori di serramenti Leggi di più...

Link utili

Privacy Policy
Cookie Policy
Installazione Infissi

BlogBisacchi è un progetto Bisacchi Bruno e C srl Cesena (FC) P.IVA 00130750409 - Copyright Bisacchi © 2018 Blog infissi Bisacchi 
 Privacy & Cookie Policy



%d