• Passa al contenuto principale
  • Skip to secondary menu
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Blogbisacchi Infissi

  • Chi sono
  • Libro
  • Sistemabisacchi®
  • Preventivi
  • Realizzazioni
  • Consulenza
Sei qui » Home » INFISSI » Altro » Vetri 1B1: cosa sono, quando servono e come riconoscerli

Vetri 1B1: cosa sono, quando servono e come riconoscerli

scritto da

0
(0)

Vetri 1B1 in sintesi: sono vetri stratificati di sicurezza classificati 1B1 secondo la norma UNI EN 12600, cioè vetri che all’urto si rompono trattenendo i frammenti grazie a una pellicola plastica (PVB) e superano la prova più severa, quella con impatto da 1200 mm di altezza di caduta. È la classe che la norma richiede dove c’è rischio di caduta nel vuoto.

Mettiamo subito i puntini sulle i, così non ti fai fregare.
Il buono: il vetro 1B1 è il massimo della sicurezza antinfortunio, anche se si rompe non ti cadono addosso schegge taglienti e la lastra resta al suo posto.
Il brutto: costa più di un vetro normale e da solo non isola, l’isolamento lo dà la vetrocamera.
Il cattivo: confondere il vetro stratificato 1B1 con il temperato, sono due cose diverse e su una vetrata a tutta altezza l’errore è grave.

Sui vetri 1B1 ti parlo chiaro, perchè in cantiere il vetro lo scelgo ogni giorno e di confusione su questa sigla ne ho vista tanta, anche tra gli addetti ai lavori. La verità è che dietro a “1B1” c’è una norma precisa e una logica semplice, ma quasi nessuno te la spiega come si deve. In questa guida ti dico cosa significa davvero la sigla, quando questo vetro è obbligatorio, dove conviene usarlo e come distinguerlo dagli altri. Se hai una casa con grandi vetrate o dei bambini, è roba che ti riguarda da vicino.

Indice

  • Vetri 1B1: cosa sono e cosa significa “1B1”
  • Quando il vetro 1B1 è obbligatorio
  • Vantaggi dei vetri 1B1
  • Applicazioni dei vetri 1B1: dove servono davvero
  • Vetri 1B1 a confronto con gli altri tipi di vetro
  • Normativa e certificazioni dei vetri 1B1
  • Come scegliere e installare i vetri 1B1
  • Manutenzione dei vetri 1B1
  • Vetri 1B1: prezzi e preventivo
  • Domande frequenti sui vetri 1B1
  • La mia opinione finale sui vetri 1B1
  • Autore

Guida_Classificazione_Vetri_1B1

Vetri 1B1: cosa sono e cosa significa “1B1”

Partiamo dalle basi, perché è qui che si fa confusione. Il vetro 1B1 è un vetro stratificato di sicurezza, cioè formato da due o più lastre di vetro unite da uno o più strati di pellicola plastica (di solito PVB). La sigla “1B1” non è il nome del vetro, ma la sua classe di resistenza all’urto secondo la norma UNI EN 12600, la cosiddetta prova del pendolo.

Il test merita una parola, perché spiega tutto. Non è un martello: è un impattatore da 50 kg formato da due pneumatici, che oscilla come un pendolo e va a colpire la lastra. Quei due pneumatici simulano il corpo di una persona che sbatte contro il vetro, ed è esattamente per questo che la norma esiste. Il pendolo parte da tre altezze: 190 mm, 450 mm e 1200 mm.

Ora decodifichiamo la sigla, che è la parte che interessa a te. Il primo numero indica l’altezza di caduta superata: 1 è la più severa (1200 mm), poi 2 (450 mm) e 3 (190 mm). La lettera B indica il tipo di rottura: il vetro si rompe ma i frammenti restano incollati alla pellicola, senza staccarsi. L’ultimo numero è il pezzo che quasi nessuno spiega bene: indica l’altezza massima alla quale la lastra non si rompe oppure si rompe restando integra e trattenendo il corpo. È la capacità di contenimento, ed è per questo che il 1B1 è il vetro anticaduta: non solo non ti taglia, ma non ti lascia passare attraverso.

ℹ️ Nota tecnica
Attenzione a non confondere due norme diverse. La UNI EN 12600 stabilisce come si classifica un vetro all’urto (la sigla 1B1, 2B2, 3B3). La UNI 7697:2021 invece stabilisce dove devi usare un certo tipo di vetro di sicurezza (quali ambienti e applicazioni lo richiedono). Le due lavorano insieme: la 7697 ti dice che lì serve sicurezza, la 12600 certifica quanto è sicuro il vetro. Occhio all’edizione: la 7697 in vigore è quella del 2021, che ha sostituito la 2015, e in molti preventivi trovi ancora citata la versione vecchia.
Come si legge la sigla 1B1
1 → altezza di caduta
Ha superato la prova del pendolo da 1200 mm, la più severa. La classe 1 è la migliore, poi 2 (450 mm) e 3 (190 mm).
B → modo di rottura
Vetro stratificato: si rompe ma i frammenti restano uniti alla pellicola PVB. Niente schegge volanti.
1 → capacità di contenimento
Anche rotta, la lastra resta integra e trattiene il corpo: è questo che la rende anticaduta nel vuoto.

Quando il vetro 1B1 è obbligatorio

Questa è la domanda che mi fanno tutti, e la risposta è più precisa di quanto pensi. La UNI 7697 prescrive lo stratificato in classe almeno 1B1 in due situazioni chiave: dove c’è rischio di caduta nel vuoto (parapetti, balconi, vetrate ai piani alti) e dove la superficie vetrata ha il lato inferiore fino a 100 cm da terra.

Quel numero, 100 cm, è la cosa più utile che ti porti via da questo articolo. Vuol dire che quasi tutte le portefinestre e tutte le vetrate a tutta altezza di una casa moderna ricadono nell’obbligo. Non è un consiglio commerciale mio: è la norma, ed è cogente perché richiamata dal Codice del consumo. Se un preventivo per una villa con grandi vetrate non nomina la classe del vetro, hai già trovato il problema.

Un’altra cosa che nei preventivi non si legge quasi mai: nel vetrocamera le lastre sono due o tre, e devi sapere quale è quella stratificata. Spesso viene messo lo stratificato solo sulla lastra interna, quella verso la stanza, e per l’antinfortunio va bene, ma non dare per scontato che “vetrocamera di sicurezza” significhi tutto stratificato. Chiedi la stratigrafia scritta.

parapetti in vetro extrachiaro
2 esempi di vetri anti caduta nel vuoto: vetrata fissa a sinistra e parapetto a destra.

Vantaggi dei vetri 1B1

Il vetro 1B1 nasce per un motivo solo, la sicurezza delle persone, ma porta con sé altri benefici. Vediamoli senza esagerare con le promesse.

La sicurezza antinfortunio. Se il vetro si rompe i pezzi restano attaccati alla pellicola e non ti feriscono, e la lastra continua a fare barriera. È fondamentale dove ci sono bambini o dove c’è rischio di caduta nel vuoto.

La resistenza all’effrazione. Lo strato di PVB rende più difficile passare rispetto a un vetro normale: il ladro non sfonda e via, deve insistere, e l’insistenza fa rumore e tempo. Attenzione però, sono due scale diverse: l’antieffrazione si misura con la UNI EN 356 (classi P1A-P8B), non con la 12600.

L’isolamento acustico. La pellicola smorza le vibrazioni e riduce i rumori esterni. È un effetto che senti subito se abiti su strada, ed è uno dei motivi per cui a volte consiglio lo stratificato anche dove non è obbligatorio.

La protezione dai raggi UV. Il PVB blocca buona parte degli ultravioletti, quindi mobili, parquet e tende scoloriscono molto più lentamente.

Per l’isolamento termico, invece, conta la vetrocamera con vetro basso-emissivo, di cui parlo nella guida sul vetro basso emissivo.

Villa con grandi vetrate in vetro stratificato di sicurezza 1B1
Villa con grandi vetrate in vetro di sicurezza stratificato

Applicazioni dei vetri 1B1: dove servono davvero

Non tutte le finestre hanno bisogno di un 1B1, ma in alcune situazioni non se ne può fare a meno. Ti elenco i casi più comuni che incontro nelle case dei miei clienti.

Il rischio di caduta nel vuoto: parapetti in vetro, balconi, vetrate a tutta altezza ai piani alti. Lì il vetro deve trattenere il corpo che ci sbatte contro, e solo lo stratificato lo fa.

Le grandi vetrate e le portefinestre basse delle abitazioni private, cioè tutte quelle con il bordo inferiore entro il metro da terra, dove qualcuno può inciampare e finire contro il vetro.

Gli edifici pubblici e commerciali: scuole, ospedali, uffici, vetrine dei negozi. Sulle vetrine la norma del 2021 ha stretto ancora, considerando vetrina ogni superficie oltre i 6 metri quadri.

In una villa con grandi superfici vetrate, il 1B1 non è un lusso: nella maggior parte dei casi è un obbligo di legge.

Parapetto in vetro di sicurezza 1B1 su un terrazzo panoramico
Parapetto in vetro stratificato 1B1: applicazione tipica anticaduta

Nella foto vedi un parapetto in vetro su un terrazzo: è l’esempio perfetto di applicazione dove il vetro stratificato 1B1 è indispensabile, perché protegge dalla caduta. Approfondisci con la guida sulle vetrate di sicurezza.

Vetri 1B1 a confronto con gli altri tipi di vetro

Per capire davvero il 1B1 bisogna metterlo accanto agli altri vetri, perché ognuno si rompe in modo diverso e serve a cose diverse. L’errore più comune che vedo è confondere lo stratificato con il temperato: sembrano simili ma si comportano in modo opposto quando si rompono.

Tipo di vetroCome si rompeSicurezzaQuando sceglierlo
Stratificato 1B1Si rompe ma i frammenti restano sul PVB e la lastra tieneMassima (antinfortunio + anticaduta)Parapetti, vetrate alte, bordo inferiore sotto 100 cm
Stratificato 2B2Come sopra, ma supera la prova da 450 mmBuona (antinfortunio)Dove serve sicurezza ma non c’è caduta nel vuoto
TemperatoIn tanti pezzettini smussati (non taglienti)Buona, ma il vetro sparisceBox doccia, tavoli, dove non c’è caduta
Monolitico (float)In schegge grandi e taglientiScarsaSolo dove non serve sicurezza
Basso-emissivoDipende (è un trattamento)Termica, non antinfortunioPer isolare, da abbinare allo stratificato

Come vedi, il temperato e lo stratificato non sono in concorrenza. Il temperato si polverizza in frammenti innocui, ma scompare e non trattiene nulla, quindi su un parapetto non va bene: puoi anche avere un temperato che regge l’impatto da 1200 mm (classificato 1C1), ma quando cede lascia il buco. Lo stratificato 1B1 resta al suo posto anche rotto, e spesso la soluzione migliore è uno stratificato temperato, che unisce i due vantaggi. Per i trattamenti termici leggi la guida su vetrocamera con gas argon e quella su come scegliere il vetro per gli infissi.

⚠️ Attenzione
Non accettare un temperato al posto di uno stratificato 1B1 dove serve protezione dalla caduta nel vuoto. Il temperato è modo di rottura C, non B: quando si rompe si frantuma e non trattiene nulla, quindi su un parapetto o su una vetrata a tutta altezza non protegge dalla caduta. Su questi punti la UNI 7697 è chiara e chi progetta e posa deve rispettarla.

Normativa e certificazioni dei vetri 1B1

Quando parliamo di sicurezza, la parola del venditore non basta: servono le carte. Un vetro 1B1 vero deve essere certificato, e tu hai diritto di chiedere la documentazione.

I due riferimenti sono la UNI EN 12600, che certifica la classe di resistenza all’urto con la prova del pendolo, e la UNI 7697:2021, che indica in quali applicazioni i vetri di sicurezza sono obbligatori. Un fornitore serio ti rilascia la certificazione del vetro con la classe dichiarata, e un posatore competente sa leggere la 7697 per capire dove serve cosa.

Una nota da chi segue i lavori normativi: la 7697 è di nuovo in fase di revisione, quindi se leggi questo articolo tra qualche tempo verifica quale sia l’edizione in vigore. La sostanza per le case private però non cambia: dove c’è rischio di caduta serve lo stratificato 1B1. Se vuoi approfondire, ho scritto una guida dedicata alla norma UNI 7697 sui vetri di sicurezza.

✅ Consiglio di William
Quando chiedi un preventivo per infissi con grandi vetrate, pretendi tre righe scritte: la classe del vetro (1B1, 2B2 e così via), la stratigrafia completa del vetrocamera (quale lastra è stratificata e di che spessore) e la certificazione UNI EN 12600. Costa niente verificarlo prima, costa moltissimo scoprire dopo un incidente che il vetro non era a norma. Se un preventivo scrive solo “vetro di sicurezza”, non ti ha detto niente.

Come scegliere e installare i vetri 1B1

Scegliere il vetro giusto non è una decisione da prendere da soli davanti a un listino. Dipende da tre cose: le esigenze di sicurezza dell’ambiente (che in buona parte te le impone la norma), il livello di isolamento acustico e termico che vuoi, e il budget. Un buon professionista parte da qui e ti dice dove serve davvero il 1B1 e dove puoi usare un vetro diverso.

Anche la posa conta tantissimo, perché un vetro di sicurezza montato male perde gran parte dei suoi vantaggi. L’installazione va fatta da chi conosce le norme, con i giusti tasselli, le guarnizioni adatte e gli spessori corretti nell’anta: se il vetro non è calzato bene nella sede, sotto un urto lavora male e la classe certificata resta sulla carta. Per questo da noi ogni lavoro parte da una consulenza tecnica, il passaggio chiave del metodo Sistemabisacchi®. Se hai una villa con vetrate importanti, affidarti a un esperto non è un costo, è una garanzia.

Installazione di una grande vetrata con vetro stratificato di sicurezza in cantiere
Posa di una grande vetrata con vetro stratificato di sicurezza

Manutenzione dei vetri 1B1

La buona notizia è che un vetro stratificato non richiede cure particolari, si pulisce come qualsiasi altro vetro. Però qualche accortezza allunga la vita e mantiene la trasparenza perfetta nel tempo.

Per la pulizia usa un panno morbido in microfibra e detergenti per vetri non aggressivi, evitando spugne abrasive o raschietti metallici che graffiano la superficie. Un pò di attenzione ai bordi, dove affaccia il PVB, evita che umidità e sporco si infiltrino tra le lastre nel lungo periodo: è l’unico punto delicato dello stratificato. Controlla ogni tanto le guarnizioni dell’infisso, perché tengono il vetro al riparo dall’acqua. Niente di complicato, ma questi piccoli gesti mantengono il vetro come nuovo per anni.

Vetri 1B1: grande vetrata fissa di sicurezza in una villa luminosa
Vetri 1B1: grande vetrata di sicurezza in una villa luminosa

Vetri 1B1: prezzi e preventivo

Quanto costa un vetro 1B1? Più di un vetro normale, è inevitabile, perché la lavorazione in stratificato e la pellicola PVB hanno un costo. Il prezzo dipende però da troppi fattori per darti un numero secco: spessore, numero di lastre, numero di pellicole, dimensioni, eventuale trattamento basso-emissivo o temperato, e tipo di infisso che lo ospita.

Ti do però il criterio giusto per ragionare: sul totale di un serramento, il passaggio da un vetro standard a uno stratificato di sicurezza incide molto meno di quanto immagini, perché il grosso della spesa sta nel profilo, nella ferramenta e nella posa. Detto in modo brutale, è la voce sbagliata su cui risparmiare, tanto più che dove la norma lo impone non è nemmeno una scelta.

Il modo serio per avere un numero è chiedere un preventivo sulla tua situazione reale. Se sei in zona, si comincia con una telefonata allo 0547 53495 oppure con un preventivo gratuito, poi ci vediamo nel nostro showroom di Gambettola, dove i vetri stratificati li tocchi con mano e capisci al volo la differenza. Se vuoi farti un’idea prima, dai un’occhiata alle recensioni dei nostri clienti e al mio libro su come scegliere gli infissi. Se sei lontano, c’è la mia consulenza tecnica.

Blog Infissi Bisacchi place picture
Blog Infissi Bisacchi
5.0
Basato su 39 recensioni
powered by
severina racioppo profile picture
severina racioppo
2 anni fa
Da premettere che seguivo già i video…Mi occorrevano dei consigli per la scelta di zanzariere e infissi… la mia consulenza con William è stata molto esaustiva nell’indirizzarmi sulle scelte da fare! Consiglio vivamente a chi ne avesse di bisogno di rivolgersi a lui! Grazie
Gioia Griffo profile picture
Gioia Griffo
2 anni fa
Ho ricevuto consigli preziosi che mi hanno evitato grossi sbagli
Filippo Furi profile picture
Filippo Furi
2 anni fa
Una volta che si è acquisito le informazioni tecniche e le relative offerte , consiglio vivamente una consulenza/confronto con William prima di passare all'acquisto. Sono rimasto molto ben impressionato dalla sua gentilezza/professionalità e neutralità , soldi spesi bene.
Alessandro Roncarati profile picture
Alessandro Roncarati
3 anni fa
Grazie a William Bisacchi per la sua professionalità, disponibilità e cortesia. Io personalmente non ho avuto bisogno di consulenza per acquistare infissi, ma ho avuto il piacere di poter parlare con lui per porgli alcune domande per la mia tesi di laurea... Ebbene sì è dimostrata una persona molto seria e competente, con tutta la semplicità con cui appare nei suoi video su YouTube. Punteggio 5/5.
Adriano Benazzato profile picture
Adriano Benazzato
3 anni fa
Libro guida fantastico, ricchissimo di informazioni tecniche, rappresentate con un linguaggio semplice e comprensibile per i non addetti ai lavori, che consente, a mio giudizio, a chiunque di raggiungere un buon livello di conoscenza sulla materia non semplice. La lettura ti prepara al meglio per poter fare le scelte giuste per la tua casa e la tua famiglia, come la visione dei suoi video su youtube sui diversi argomenti. Ringrazio l'autore, William Bisacchi. Adriano Benazzato
Giancarlo Sincinelli profile picture
Giancarlo Sincinelli
3 anni fa
Che Dio ti benedica! Rimane il problema che questa nuova consapevolezza ti mette di fronte al fatto che mentre compri i migliori serramenti che ti puoi permettere sulla base dei principi illustrati, è praticamente impossibile trovare chi te li possa a regola d'arte. Ci vorrebbe un franchising del metodo Bisacchi il tutta Italia! PS ora sono disperato dall" aver scoperto le conseguenze per avere il falso telaio in lamiera. Ma come vengono costruite le case in Italia?

Domande frequenti sui vetri 1B1

Cosa significa vetro 1B1?

1B1 è la classe di resistenza all’urto di un vetro stratificato di sicurezza secondo la norma UNI EN 12600. Il primo numero (1) indica che ha superato la prova del pendolo da 1200 mm, la più severa; la lettera B indica che è stratificato, quindi i frammenti restano uniti alla pellicola PVB quando si rompe; l’ultimo numero (1) indica che, anche rotta, la lastra resta integra e trattiene il corpo, cioè protegge dalla caduta nel vuoto.

Quando è obbligatorio il vetro 1B1?

La UNI 7697 prescrive lo stratificato di classe almeno 1B1 dove c’è rischio di caduta nel vuoto (parapetti, balconi, vetrate ai piani alti) e dove la superficie vetrata ha il lato inferiore fino a 100 cm dal pavimento. In pratica, quasi tutte le portefinestre e le vetrate a tutta altezza di una casa moderna ricadono in questo obbligo.

Che differenza c’è tra 1B1 e 2B2?

Cambia la severità della prova e la funzione. Il 2B2 supera l’impatto da 450 mm ed è un vetro antinfortunio: se si rompe non ti ferisce. Il 1B1 supera l’impatto da 1200 mm ed è anche anticaduta: trattiene il corpo che ci sbatte contro. Dove c’è rischio di caduta nel vuoto il 2B2 non basta, serve il 1B1.

Il vetro temperato va bene al posto del 1B1?

No, dove serve protezione dalla caduta nel vuoto. Il temperato ha modo di rottura C: si frantuma in migliaia di frammenti smussati che non tagliano, ma la lastra sparisce e non trattiene nulla. Va benissimo per box doccia e tavoli, non per parapetti e vetrate a tutta altezza. La soluzione che unisce i due vantaggi è lo stratificato temperato.

Quanti tipi di vetro 1B1 esistono?

1B1 non è un singolo prodotto ma una classe: esistono tanti vetri stratificati che vi rientrano, diversi per numero di lastre, spessore e numero di pellicole PVB. Si può anche avere uno stratificato temperato in classe 1B1, che unisce sicurezza alla rottura e resistenza meccanica. Per capire quale fa al caso tuo serve guardare l’applicazione specifica.

Qual è il vetro più isolante?

Dal punto di vista termico è la vetrocamera basso-emissiva con gas argon nelle intercapedini. Attenzione a non confondere le due cose: la sicurezza (1B1) e l’isolamento termico (basso-emissivo) sono caratteristiche diverse, che nella maggior parte dei casi conviene unire nello stesso vetrocamera.

Scegliere gli infissi è facile con Sistemabisacchi®
75 Recensioni
Scegliere gli infissi è facile con Sistemabisacchi®
9,99 EUR
Acquista su Amazon

La mia opinione finale sui vetri 1B1

Te la dico come la penso dopo 38 anni di cantieri: il vetro è il componente su cui si risparmia più spesso e più a torto. Sul profilo e sul colore i clienti fanno mille domande, sul vetro quasi nessuna, e invece è l’unico pezzo dell’infisso che può ferire una persona. Il 1B1 non è un optional da villa di lusso, è quello che la norma chiede sotto il metro da terra e dove si può cadere, cioè in gran parte delle case moderne.

Il mio consiglio finale è semplice: fatti scrivere la classe del vetro sul preventivo, prima di firmare. Se il fornitore te la scrive senza esitare, sei in buone mani. Se ti risponde “stia tranquillo, è di sicurezza”, chiedi la certificazione e guarda che faccia fa.

✅ Vuoi i vetri di sicurezza giusti per casa tua?
Richiedi un preventivo gratuito oppure chiamaci.
📞 0547 53495
🏢 via del Lavoro 11/a, Gambettola (FC)

Quanto ti è stato utile questo articolo?

Clicca sulle stelle per votare!

Voto medio: 0 / 5. Conteggio voti: 0

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

Considerato che hai trovato utile questo blog...

...Seguici su Facebook e Youtube, troverai gli ultimi lavori e video

mi dispiace che questo articolo non sia stato utile per te!

Cercherò di migliorare questo articolo!

Dimmi come posso migliorare questo articolo?

Autore

  • vetri 1b1
    William Bisacchi

    Richiedi una consulenza privata
    Acquista il libro Scegliere gli infissi è facile con Sistema Bisacchi®
    Segui il canale YouTube William Bisacchi

    Consulente tecnico e progettista infissi ad alta efficienza energetica
    Esperto CasaClima Junior specializzato nella progettazione di edifici ad alte prestazioni energetiche
    Posatore EQF4 certificato per la posa a regola d'arte secondo le normative europee
    Esperto PosaClima nella posa di serramenti ad alte prestazioni
    Docente presso l'Accademia di Formazione Italiana Ambrosi e Partner
    Membro del consiglio direttivo UNICMI
    Autore per le riviste di settore Nuova Finestra e Showroom Porte e Finestre

    Visualizza tutti gli articoli

Condividi l'articolo su:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Reddit (Si apre in una nuova finestra) Reddit

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Interazioni del lettore

RispondiAnnulla risposta

Barra laterale primaria

Libro Scegliere gli infissi è facile

Scegliere gli infissi è facile con Sistemabisacchi®
Scegliere gli infissi è facile con Sistemabisacchi®
9,99 EUR
Acquista su Amazon

Cerca nel Blog

argomenti principali

  • Acciaio
    • Cancelli
    • Garage
    • Inferriate
    • Scale
  • INFISSI
    • Altro
    • Colori
    • Controtelai
    • Dehors pergolati e gazebo
    • Guida alla scelta
    • Incentivi statali
    • Manutenzione e riparazione
    • Porte
    • prezzi
    • Realizzazioni
    • Schermature solari
    • Sicurezza
    • verande
  • POSA IN OPERA
    • A regola d'arte
    • Garanzie
    • In cantiere
    • Normative
    • Problemi
  • VETRI
    • Guide alla scelta
    • Sicurezza

tematiche

Alluminio Arredamento Domotica isolamento acustico Isolamento Termico Legno-alluminio Muffa e Condensa p Ponte Termico Porte ingresso Pvc Ristrutturazione Scorrevoli Sistemabisacchi®

Classifica migliori Articoli

  • IVA sugli infissi 2026: 4%, 10%, 22% o iva mista?
    IVA sugli infissi 2026: 4%, 10%, 22% o iva mista?
  • Apertura Finestra: La Guida Completa ai Tipi e Sistemi per Scegliere Bene
    Apertura Finestra: La Guida Completa ai Tipi e Sistemi per Scegliere Bene
  • Vetri oscurati elettricamente: come funzionano e quanto costano
    Vetri oscurati elettricamente: come funzionano e quanto costano
  • Prezzi Scuri PVC: Guida Completa
    Prezzi Scuri PVC: Guida Completa
  • Finestre moderne senza persiane: guida a vetri, oscuramento e sicurezza
    Finestre moderne senza persiane: guida a vetri, oscuramento e sicurezza

SONO SICURO CHE TROVERAI INTERESSANTI ANCHE QUESTI ARTICOLI:

ringhiere in vetro per interni

Ringhiere in vetro per interni: eleganza e sicurezza per la tua casa

Hai mai pensato di sostituire le ringhiere in ferro o in legno con delle ringhiere in vetro per … [Leggi tutto...] infoRinghiere in vetro per interni: eleganza e sicurezza per la tua casa

controtelaio per finestra

Controtelaio per finestra: la base perfetta per un’installazione impeccabile

Se cerchi un'installazione di infissi di alta qualità, il controtelaio per finestra è l'elemento … [Leggi tutto...] infoControtelaio per finestra: la base perfetta per un’installazione impeccabile

Controtelaio monoblocco termoisolante

Il primo elemento per un infisso è il controtelaio: ecco cosa devi sapere Scegliere le diverse … [Leggi tutto...] infoControtelaio monoblocco termoisolante

La guida ai 10 errori che più comunemente vengono commessi da chi acquista nuovi infissi

Scopri di più…

Guida i 10 errori da non fare

10 errorei da non fare

Footer

Autore

William Bisacchi consulente infissi con esperienza di oltre 35 anni nel settore (1988-2023).
Ha aiutato oltre 3600 clienti consigliando e installando 35.000 finestre.
In grado di fornire consulenza a committenti privati, progettisti e produttori di serramenti Leggi di più...

Link utili

Privacy Policy
Cookie Policy
Installazione Infissi

BlogBisacchi è un progetto Bisacchi Bruno e C srl Cesena (FC) P.IVA 00130750409 - Copyright Bisacchi © 2018 Blog infissi Bisacchi 
 Privacy & Cookie Policy



%d