Superbonus 90 infissi in sintesi: il Superbonus al 90% era l’aliquota 2023 della maxi detrazione nata col Decreto Rilancio, che copriva anche la sostituzione degli infissi come intervento “trainato”. Nel 2026 non si può più chiedere per nuovi lavori: per gli infissi restano bonus casa ed ecobonus, al 50% o al 36%.
Il buono: se hai un cantiere superbonus avviato nei termini, gli infissi al 90% li hai portati a casa. E oggi il 50% sull’abitazione principale c’è ancora.
Il brutto: per i nuovi lavori il superbonus è finito: niente 90%, niente sconto in fattura, si torna alla detrazione in 10 anni.
Il cattivo: firmare oggi un contratto con chi ti promette ancora “il 90%”: o non conosce le regole o ti sta prendendo in giro. In tutti e due i casi, scappa.
Sul superbonus 90 infissi devo dirti subito la verità, perché su questo tema girano ancora troppe promesse vecchie: nel 2026 il Superbonus non esiste più per chi inizia i lavori adesso. Te lo dice uno che in 38 anni di cantieri ha attraversato tutte le stagioni degli incentivi, dal 36% dei tempi antichi al 110%, e che negli anni d’oro del superbonus ha montato centinaia di serramenti “trainati”. Qui ti spiego com’era il bonus 90 per gli infissi, perché è finito e, sopratutto, cosa puoi usare oggi per farti rimborsare fino a metà della spesa. Niente favole: solo le regole vere del 2026.
Indice

Superbonus 90% per infissi: cos’era e come funzionava
Il Superbonus nasce nel 2020 con il Decreto Rilancio, al 110%, e nel 2023 scende al 90%: da qui il nome “superbonus 90”.
Il meccanismo era particolare. Gli infissi da soli non davano diritto al superbonus: erano un intervento “trainato”, che saliva alla super aliquota solo se fatto insieme a un intervento “trainante”, come il cappotto o il cambio dell’impianto di riscaldamento. In più servivano:
- il salto di due classi energetiche, certificato con l’APE;
- le asseverazioni dei tecnici;
- infissi con una trasmittanza termica (quanto calore disperdono) entro i limiti della zona climatica.
Se vuoi rileggere come funzionava, l’ho spiegato all’epoca negli articoli sul bonus 110 infissi, su quali lavori si potevano fare con il bonus 110 e nell’esempio pratico dell’ecobonus 110.
Col tempo si sono aggiunti i massimali di spesa specifici e le semplificazioni della CILAS con il decreto semplificazioni superbonus. Era una macchina complessa: tecnici, visti di conformità, asseverazioni. Quando funzionava, funzionava bene. Quando qualcosa si inceppava erano guai seri, e molti se ne sono accorti dopo.
Perché nel 2026 il superbonus 90 non si può più chiedere
La parabola è stata rapida, e te la riassumo perché aiuta a non farsi fregare. Aliquota al 110% fino al 2022, poi 90% nel 2023, 70% nel 2024 e 65% nel 2025, ma solo per i condomini con le pratiche presentate entro le scadenze.
Il colpo decisivo è arrivato nel 2023, con il blocco di cessione del credito e sconto in fattura e lo stop ai nuovi interventi: per chi non aveva avviato le pratiche in tempo, la porta si è chiusa. Nel 2026 il superbonus per i nuovi cantieri semplicemente non c’è più, salvo casi particolari legati alle zone terremotate, da verificare con un tecnico.
Superbonus 110%: infissi trainati, sconto in fattura, boom dei cantieri.
Si scende al 90% e si blocca la cessione del credito: il mercato frena.
70% e poi 65%, solo per condomini già partiti. Stop ai nuovi interventi.
Superbonus finito. Per gli infissi: bonus casa ed ecobonus al 50% o 36%.
Tieni a mente questa linea del tempo quando leggi pubblicità vecchie o parli con venditori rimasti al 2022. La domanda giusta oggi non è “come prendo il 90%”, ma “come uso bene il 50%”.
Se qualcuno oggi ti propone di cambiare gli infissi “col superbonus al 90%” o con lo sconto in fattura, fermati: per i nuovi lavori quelle regole non esistono più. I contratti costruiti su incentivi che non ci sono sono il modo più veloce per finire in una causa, o con un credito che nessuno ti riconosce.
Cosa puoi usare oggi al posto del bonus 90 per gli infissi
Adesso la parte utile: i soldi veri che puoi recuperare nel 2026. Per cambiare gli infissi hai due strade principali, il bonus casa (ristrutturazioni) e l’ecobonus. Tutti e due valgono:
- 50% se paghi da proprietario (o con usufrutto o altro diritto reale) e la casa è la tua abitazione principale;
- 36% in tutti gli altri casi: seconde case, case affittate, spese pagate da inquilini o comodatari.
La detrazione si recupera in 10 rate annuali. Con l’ecobonus, per gli infissi la detrazione massima è di 60.000 euro per casa: tradotto, ci stai dentro anche con una villa. Le due strade hanno regole e documenti diversi, e la scelta giusta dipende dal tuo intervento. Ho fatto il confronto completo in bonus casa vs ecobonus vs bonus sicurezza, e trovi tutti i dettagli aggiornati in bonus infissi 2026 ed ecobonus infissi 2026.
Ecco una tabella semplice. Poi però il conto fallo sul tuo caso concreto.
| Agevolazione 2026 | Quando funziona | Quando è sbagliata | Nota pratica |
|---|---|---|---|
| Ecobonus 50/36% | Infissi nuovi su una casa esistente e riscaldata, con i requisiti di trasmittanza | Casa non accatastata o non riscaldata, o serramenti fuori dai limiti | Comunicazione ENEA entro 90 giorni, detrazione massima 60.000 euro per gli infissi |
| Bonus casa 50/36% | Infissi dentro una ristrutturazione più ampia | Se cerchi il tetto più alto dedicato all’efficienza | Tetto di spesa 96.000 euro per tutti i lavori. Se c’è risparmio energetico serve comunque la comunicazione ENEA |
| Bonus sicurezza | Inferriate, blindature e protezioni antintrusione | Per cambiare semplici finestre standard | Si può abbinare agli altri, con le regole giuste |
| “Superbonus 90” | Solo cantieri avviati nei termini, per finire i lavori | Per qualsiasi nuovo intervento dal 2025 in poi | Se hai una pratica aperta, chiudi bene documenti e stati di avanzamento |
Come vedi, il quadro è più semplice di prima: percentuali più basse ma regole più chiare, senza l’ansia delle asseverazioni da capogiro. Occhio solo alle scadenze: dal 2027, salvo proroghe, le percentuali dovrebbero scendere ancora. Nella guida alla detrazione 50 per la riqualificazione energetica dei serramenti trovi il percorso passo passo, e in ENEA 2026 come inviare la pratica.

Chi può avere le detrazioni e come ottenerle
Le detrazioni 2026 spettano a chi paga la spesa e ha un reddito IRPEF da cui scalarla: proprietari, nudi proprietari, usufruttuari, inquilini con contratto registrato e familiari conviventi. Il 50% però vale solo per chi è proprietario (o ha un diritto reale sulla casa) e ci abita come abitazione principale. Inquilini, comodatari e familiari si fermano al 36%.
La procedura, in breve:
- verifichi che i nuovi serramenti rispettino i requisiti tecnici (per l’ecobonus contano le trasmittanze della tua zona climatica);
- paghi con bonifico parlante;
- invii la comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori;
- conservi fatture, schede tecniche e dichiarazioni del fornitore.
Sembra burocrazia, e un pò lo è, ma con un fornitore organizzato la pratica la sbrighi senza pensieri. Noi ad esempio consegniamo ai clienti il fascicolo completo per il commercialista, con la detrazione giusta per il loro caso già impostata.
I vantaggi di cambiare gli infissi (con o senza bonus)
Te lo dico da tecnico: il bonus è la ciliegina, non la torta. La sostituzione degli infissi vecchi conviene per tre motivi che valgono con qualsiasi percentuale:
- Risparmio: passare da un vetro singolo o da un doppio vetro anni ’90 a un serramento moderno taglia le dispersioni della finestra anche del 60-70%, e in bolletta si vede dalla prima stagione.
- Comfort: via gli spifferi, via la condensa, via il rumore della strada. Con una buona riqualificazione energetica cambia il modo di vivere le stanze.
- Valore della casa: una classe energetica migliore vale soldi veri quando vendi.
Sulla scelta del materiale, se sei indeciso tra infissi in PVC o alluminio, o ti incuriosiscono gli infissi in PVC effetto legno nei vari colori, ho scritto guide dedicate: ogni materiale ha il suo cantiere giusto.

Infissi Bisacchi: cambiare bene, con o senza superbonus
Negli anni del 110 e del 90 ho visto cantieri fatti di corsa per prendere la percentuale, con pose imbarazzanti che nessuna detrazione ripagherà mai. Noi abbiamo scelto un’altra strada, la stessa dal 1973: rilievo accurato, serramenti su misura in regola con i requisiti, posa fatta dai nostri posatori certificati EQF4 con nastri e sigillature documentate, assistenza dopo la consegna. È il motivo per cui i lavori di quegli anni ci danno ancora soddisfazione.
Guarda la gamma di infissi Bisacchi, i nostri prodotti e le realizzazioni: dai serramenti in alluminio Schüco al legno-alluminio, sono tutti prodotti in regola con i requisiti per le detrazioni 2026.
Non scegliere l’infisso partendo dal bonus: scegli prima il serramento giusto per la tua casa, poi incastra la detrazione migliore. Il bonus dura 10 dichiarazioni, la finestra sbagliata te la tieni per 30 anni. E chiedi sempre al fornitore chi ti prepara i documenti per ENEA e commercialista: la risposta ti dice subito con chi hai a che fare.

Sistemabisacchi®: scegliere gli infissi senza rincorrere i bonus
Il metodo che uso con i clienti è sempre lo stesso, quello del Sistemabisacchi®: prima capiamo casa tua, poi scegliamo materiali, vetri e aperture, e solo alla fine incastriamo la detrazione più conveniente. L’ho messo nero su bianco nel libro Scegliere gli infissi è facile con Sistemabisacchi®, bestseller Amazon nella sua categoria: dentro trovi anche i capitoli su detrazioni e documenti, spiegati come li spiego in showroom, senza linguaggio da avvocati. Se ai tempi del superbonus l’avessero letto in tanti, oggi ci sarebbero molti meno crediti bloccati in giro.
Parliamo del tuo progetto: preventivo e consulenza
Ogni casa ha la sua detrazione conveniente, e il conto va fatto sul tuo caso: prima casa o seconda, solo infissi o ristrutturazione completa, requisiti energetici sì o no. Se sei in Romagna o dintorni, vieni in showroom a Gambettola o chiedi un preventivo gratuito: con la consulenza tecnica ti dico quale strada ti fa risparmiare di più, cifre alla mano. Se sei lontano e vuoi un parere indipendente prima di firmare, c’è la consulenza personale con me, a pagamento, in cui guardiamo insieme preventivi, requisiti e detrazioni. Una sola cosa da fare, oggi: contattaci prima di firmare qualsiasi contratto “col superbonus”.
📞 0547 53495 | 🏢 via del Lavoro 11/a, Gambettola (FC)
Domande frequenti
Quali sono i requisiti per ottenere il Superbonus 90% per gli infissi?
Il superbonus 90 chiedeva un intervento trainante (come il cappotto), il salto di due classi energetiche e infissi con trasmittanza nei limiti. Però vale solo per i cantieri avviati nei termini di legge: nel 2026 non si può più chiedere per nuovi lavori. Le strade attuali sono ecobonus e bonus casa, al 50% o al 36%.
Quanto costa cambiare gli infissi nel 2026 con le detrazioni attuali?
Il costo dipende da misure, materiale, vetro e posa: indicativamente da 500 a oltre 1.000 euro a serramento montato, per prodotti di qualità. Con ecobonus o bonus casa recuperi il 50% se sei proprietario e la casa è la tua abitazione principale, il 36% negli altri casi, in 10 anni. Chiedi un preventivo gratuito e ti prepariamo anche il calcolo della detrazione.
Quali sono i migliori infissi per le detrazioni 2026?
Quelli che rispettano i limiti di trasmittanza della tua zona climatica e, sopratutto, quelli giusti per casa tua: PVC, alluminio e legno-alluminio hanno ognuno il suo campo da gioco. Nel nostro showroom trovi solo serramenti in regola con le detrazioni, e nel mio libro il metodo per sceglierli senza errori.
La mia opinione finale sul superbonus 90 per gli infissi
Il superbonus è stato un treno: chi l’ha preso bene ha fatto un affare, chi l’ha rincorso male si è fatto male. Ma il treno è passato, e continuare a cercarlo nel 2026 significa solo esporsi a promesse false.
La buona notizia è che il bonus 90 infissi non era l’unico modo intelligente di cambiare le finestre. Con il 50% di oggi, un buon progetto e una posa fatta a regola d’arte, il conto torna comunque, in bolletta e nel valore della casa. Il mio consiglio, da 38 anni di cantieri, è uno solo: scegli il serramento per i prossimi trent’anni, non per la percentuale di quest’anno. Vuoi vedere come lavoriamo? Leggi le recensioni dei clienti Bisacchi.

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