Se stai pensando di cambiare finestre, e ti stai informando sui bonus infissi 2026 fermati un attimo:
ti dico subito una cosa importante che molti stanno dicendo male in giro.
👉 Bonus Casa ed Ecobonus NON finiscono nel 2026.
La Legge di Bilancio 2026, approvata definitivamente il 30 dicembre 2025, ha prorogato le stesse aliquote del 2025.
Quindi sì, anche nel 2026 puoi ancora sfruttare detrazioni importanti per sostituire infissi e serramenti.
Te lo dico perché questo lavoro lo faccio da una vita… e quando c’è confusione, a rimetterci è sempre il cliente.
In questa guida aggiornata trovi:
- quali bonus infissi sono validi nel 2026
- differenze pratiche tra Bonus Casa ed Ecobonus
- quando conviene uno e quando l’altro
- cosa non è più utilizzabile
- come scegliere gli infissi giusti, non solo “detraibili”
Vuoi capire come risparmiare senza sbagliare? Andiamo avanti.
Indice

Bonus infissi 2026: Quali restano attivi
Nel 2026 restano due strumenti principali per chi cambia finestre e porte:
- Bonus Casa (Bonus Ristrutturazioni)
- Ecobonus per l’efficienza energetica
⚠️ Attenzione: le aliquote restano identiche al 2025, grazie alla proroga inserita in Legge di Bilancio.
Senza questa proroga, dal 1° gennaio 2026 sarebbe successo questo:
- 36% prima casa
- 30% seconde case
E invece no. Per fortuna. Continua a leggere che ti spiego tutto.
Bonus Casa 2026 per infissi: il mio preferito
Il Bonus Casa (art. 16-bis TUIR) resta il più usato, quando c’è una pratica edilizia aperta (ma non solo).
Aliquote Bonus Casa 2026
- 50% per la prima abitazione
- 36% per seconde case
- Tetto di spesa: 96.000 €
- Detrazione in 10 anni
- Solo persone fisiche
La cosa che piace di più?
👉 Nessun limite di spesa al metro quadrato.
Requisiti da sapere
- Serve una CILA o SCIA
- È valida la manutenzione straordinaria
- trasmittanza termica conforme alle nuove costruzioni
- Va inviata la pratica ENEA entro 90 giorni*
- Puoi cambiare le misure degli infissi
*solo per sostituzione infissi o porte che separano ambienti riscaldati da ambienti freddi o non riscaldati. (esempio: si per infissi abitazione, no per porta basculante garage)
👉se hai una ristrutturazione in corso e vuoi libertà totale sulle finestre, questo bonus è una sicurezza.

Ecobonus 2026 infissi: ideale senza pratiche edilizie
L’Ecobonus (art. 14 DL 63/2013) è stato confermato anche per il 2026 alle stesse condizioni.
Aliquote Ecobonus 2026
- 50% prima casa
- 36% seconde case
- Massimale 120.000 €
- Detrazione in 10 anni
- Valido anche per aziende e società
Qui però c’è una cosa che molti ignorano (o fingono di non sapere).
Il famoso limite al metro quadrato
Con l’Ecobonus esiste un tetto massimo di spesa €/mq, che varia in base alla zona climatica (leggi articolo se non sai cosa parlo):
- limiti da 660 € a 900 €/mq
- tapparelle/persiane/scuri compresi
- posa e iva esclusa
Se il preventivo supera quel limite, detrai solo il massimo consentito, non tutto.
Sembra una piccolezza… ma a fine lavori cambia parecchio.
Esempio: Per una finestra da 1 metro quadrato a Ravenna che costa € 1200 porti in detrazione il 50% o il 36% di €780 U(limite zona climatica E), non di 1200.
Requisiti fondamentali
- Infissi con valori di trasmittanza termica conformi
- Solo locali riscaldati
- Niente pratica edilizia
- ENEA obbligatoria entro 90gg
👉 Se vuoi cambiare finestre senza permessi e migliorare davvero l’efficienza energetica, questo è il bonus giusto.

Bonus infissi 2026: Bonus Casa o Ecobonus?
A parole sembrano uguali: stessa percentuale, stessi anni di detrazione.
Poi però, quando entri nei dettagli, cambiano parecchio.
Ed è proprio qui che vedo fare più errori… e soldi buttati.
Guarda questa tabella e dimmi se non è più chiaro così 👇
| Bonus Casa | Ecobonus | |
|---|---|---|
| Aliquota 2026 | 50% prima casa / 36% seconda | 50% prima casa / 36% seconda |
| Durata detrazione | 10 anni | 10 anni |
| Limite di spesa | 96.000 € complessivi per unità immobiliare | 120.000 € complessivi |
| Limite €/mq | ❌ Nessuno | ✅ Sì (da 660 a 900 €/mq) |
| Pratica edilizia | ✅ CILA / SCIA | ❌ Non richiesta |
| Vani non riscaldati | ✅ Ammessi | ❌ Esclusi |
| Beneficiari | Solo privati | Privati + aziende |
Ora capisci perché non esiste “il bonus migliore in assoluto”, ma quello giusto per il tuo caso?
👉 Bonus Casa
se hai una ristrutturazione in corso, devi cambiare le misure degli infissi o non vuoi limiti di spesa al metro quadrato.
👉 Ecobonus
se vuoi fare tutto in edilizia libera, hai già saturato i 96.000 € del Bonus Casa o stai acquistando infissi in pvc economici che stanno dentro i limiti di spesa al mq.
Bonus Sicurezza 2026: ancora valido (ma occhio ai massimali)
Il Bonus Sicurezza continua a vivere dentro il Bonus Casa, quindi stesse caratteristiche:
- 50% prima casa
- 36% seconda casa
- Tetto sempre 96.000 €
Valido per lavori come:
Ma c’è una grande differenza: Non serve pratica edilizia, basta un’autodichiarazione. Quindi puoi acquistare infissi di qualità e non preoccuparti dei limiti al mq.
Ma ricorda una cosa importante: consuma il plafond del Bonus Casa.
Per accedere al Bonus Sicurezza servono:
- ✅ L’intervento deve essere finalizzato alla prevenzione di atti illeciti (furti, effrazioni, intrusioni).
- ✅ I prodotti installati devono avere caratteristiche antieffrazione reali, non solo “commerciali”.
- ✅ Non è richiesta nessuna pratica edilizia (niente CILA o SCIA).
- ✅ È sufficiente un’autodichiarazione (atto notorio) che attesti la finalità di sicurezza dell’intervento.
Attenzione a questi due aspetti, che molti sottovalutano:
- ❗ Il Bonus Sicurezza consuma il plafond del Bonus Casa (96.000 €).
- ❗ Non richiede pratica edilizia, ma la documentazione va conservata (fatture, enea, schede tecniche, dichiarazioni CE DOP).

Bonus infissi 2026: quelli che NON puoi più usare
Su questo punto preferisco essere chiarissimo, perché vedo ancora troppa confusione e troppi venditori che raccontano favole.
Oggi, parlando di infissi e serramenti, questi incentivi non sono più utilizzabili. Punto.
❌ Bonus Barriere Architettoniche
Dal 2024 non può più essere applicato alla sostituzione degli infissi.
La normativa oggi lo limita a interventi ben precisi, come ascensori, servoscala e rampe.
Finestre e porte-finestre sono fuori, anche se qualcuno prova ancora a “farle rientrare”.
Te lo dico chiaramente: usare questo bonus sugli infissi oggi significa esporsi a una contestazione quasi certa.
❌ Superbonus per nuovi interventi sugli infissi
Il Superbonus non è più una strada percorribile per nuovi lavori sugli infissi.
Resta valido solo per cantieri già avviati con CILAS presentata entro ottobre 2024.
Per tutti gli altri casi, meglio non perderci tempo.
❌ Sconto in fattura e cessione del credito
Per Bonus Casa, Ecobonus e Bonus Sicurezza legati agli infissi, non sono più disponibili.
Nel 2026 l’unica modalità rimasta è la detrazione fiscale in 10 anni.
Se qualcuno ti propone ancora sconti immediati o crediti cedibili, chiedigli su quale legge aggiornata si basa.
Se non vuoi pagare subito i tuoi infissi ti consiglio un finanziamento in 10 anni, è più conveniente dello sconto in fattura (dove i rivenditori caricavano +30% i listini) e ti permette di pagarlo con calma e nel frattempo risparmiare sul riscaldamento e detrarre le rate dell’incentivo.

Il bonifico parlante: obbligatorio per tutti i Bonus Infissi
C’è una cosa che accomuna tutti i bonus infissi 2026: Bonus Casa, Ecobonus e Bonus Sicurezza e che, se sbagliata, fa perdere completamente la detrazione.
Il pagamento deve essere effettuato con bonifico parlante.
Non è un dettaglio, non è un’opzione, non è “poi lo sistemiamo”.
Se sbagli qui, non ci sarà più nulla da fare.
Cosa deve contenere il bonifico parlante
Il bonifico parlante deve riportare tutti questi dati:
- ✅ causale del versamento con riferimento alla normativa (es. art. 16-bis TUIR o Ecobonus)
- ✅ codice fiscale di chi usufruisce della detrazione
- ✅ partita IVA o codice fiscale dell’azienda che esegue i lavori
- ✅ riferimento a fattura e data (consigliato, io lo faccio sempre inserire)
Sono le banche stesse a mettere a disposizione il modello corretto:
devi selezionare “bonifico per ristrutturazioni o risparmio energetico”, non un bonifico ordinario.
Attenzione a questi errori:
- ❌ bonifico normale
- ❌ pagamento con assegno o contanti
- ❌ carta di credito / bancomat
- ❌ causale generica tipo “lavori casa”
Basta uno solo di questi errori e l’Agenzia delle Entrate non perdona.

Come scegliere gli infissi giusti nel 2026 (non solo “detraibili”)
Il bonus è solo un mezzo.
L’obiettivo vero è vivere meglio in casa per almeno i prossimi 20–30 anni.
Infissi sbagliati = spifferi, rumore, bollette alte, e soldi buttati.
Nel 2026 le soluzioni migliori restano:
- Infissi in alluminio a taglio termico → ideali per grandi vetrate, linee pulite, design minimale e massima durata nel tempo. La scelta giusta quando l’architettura chiede protagonismo.
- Infissi in legno-alluminio → perfetti se cerchi estetica, comfort e prestazioni elevate, con il calore del legno all’interno e la protezione dell’alluminio all’esterno.
- Infissi in PVC → il miglior rapporto qualità/prezzo per chi vuole ottimo isolamento termico e acustico, poca manutenzione e risultati concreti sulle bollette.
Se stai ancora cercando di capire da dove partire, ti consiglio di leggere prima
👉 Come scegliere gli infissi
perché chiarisce cosa valutare prima di guardare materiali, prezzi o bonus.
Se invece vuoi orientarti tra le tante proposte sul mercato e capire quali sono davvero i migliori infissi oggi, trovi una panoramica completa qui:
👉 Migliori infissi: pregi, difetti e differenze reali
Poi, se vuoi entrare nel merito dei singoli materiali, ho dedicato una guida specifica a ciascuna soluzione, senza filtri commerciali:
- 👉 Infissi in alluminio: quando servono grandi vetrate, design e durata nel tempo
- 👉 Infissi in legno-alluminio: per chi cerca estetica, comfort e prestazioni elevate
- 👉 Infissi in PVC: la scelta più razionale per rapporto qualità/prezzo e isolamento
Leggili con calma, magari non tutti insieme.
Poi, quando hai le idee un po’ più chiare, è molto più difficile farsi abbindolare.
E a quel punto la scelta degli infissi diventa finalmente una decisione… non un salto nel buio.
Domande frequenti sui Bonus Infissi 2026
Quali sono le agevolazioni per gli infissi nel 2026?
Nel 2026 restano attive due agevolazioni principali per la sostituzione degli infissi:
- Bonus Casa con detrazione del 50% per la prima abitazione e del 36% per le seconde case, su una spesa massima di 96.000 euro, con recupero in 10 anni.
- Ecobonus con le stesse aliquote (50% e 36%), ma con un tetto di spesa più alto (120.000 euro) e con limiti di costo al metro quadrato legati alla zona climatica.
Conclusione sui bonus infissi 2026
Il 2026 NON è l’anno in cui finiscono i bonus infissi.
Questa è la prima cosa importante da portarti a casa.
Grazie alla proroga:
- Bonus Casa ed Ecobonus restano al 50% per la prima casa e al 36% per le seconde
- la detrazione è sempre in 10 anni
- niente sconto in fattura e niente cessione del credito
- alcune scorciatoie del passato (Superbonus, Barriere Architettoniche sugli infissi) non sono più utilizzabili
Quindi no, non è cambiato tutto.
Ma sono cambiate solo alcune regole del gioco, e oggi sbagliare bonus o infisso è più facile di quanto sembri.
La differenza, come sempre, non la fa il bonus.
La fa chi ti aiuta a scegliere prima, chi ti segue durante e chi risponde anche dopo, quando i lavori sono finiti.
Se vuoi un aiuto a districarti tra bonus, normative e scelta degli infissi giusti per casa tua, il modo più semplice è partire da una consulenza dedicata:
👉 Consulenza con William Bisacchi
Se invece abiti in Romagna e stai valutando seriamente la sostituzione degli infissi, puoi richiedere direttamente un preventivo gratuito:
👉 Preventivo Bisacchi
📞 Telefono: 0547 53495
🌐 Visita il nostro sito: www.bisacchi.it
🏢 Vieni a trovarci: via del lavoro 11, Gambettola (FC)
Alcune recensioni della Bisacchi dal 1973:
Alcune recensioni del servizio consulenza:
Ciao e al prossimo articolo,
William Bisacchi

Rispondi