Oggi parliamo di tapparelle blindate, una soluzione sempre più apprezzata per la sicurezza e la comodità che offre. Se abbinate a monoblocchi termici, possono migliorare l’isolamento della casa, ma attenzione: questa combinazione non è sempre la scelta migliore dal punto di vista della sicurezza.
Le tapparelle blindate permettono di proteggere la casa senza l’effetto “sbarre” tipico delle inferriate. Sempre più diffuse sono le versioni a “frangisole”, con uno spazio di 2-3 centimetri tra le stecche per regolare l’ingresso della luce, molte delle quali sono certificate per resistenza all’effrazione. Ma cosa succede quando queste tapparelle vengono installate su monoblocchi termici?

Indice
Il rischio nascosto dei monoblocchi termici
Prendiamo come esempio una ristrutturazione a Milano Marittima. Il proprietario, un avvocato preoccupato per la sicurezza della moglie e della figlia, voleva dormire sonni tranquilli con tapparelle blindate e monoblocchi termici. Ma questa scelta presenta delle criticità.
Le tapparelle blindate vengono testate in laboratorio su un portale in acciaio, ma poi vengono installate su una struttura in polistirolo, EPS o XPS. Pur essendo ottimi dal punto di vista termico, questi materiali non hanno una buona resistenza meccanica, figuriamoci se paragonabile a quella dell’acciaio. La vera criticità sta nelle guide, che nei monoblocchi termici non sono supportate adeguatamente.:
Se un ladro forza con un palanchino tra tapparella e guida, la spalla del monoblocco cede e la tapparella blindata esce dalla guida con facilità.
Se succede un’effrazione, chi ha fornito tapparelle blindate certificate RC3 secondo norma UNI EN 1627 potrebbe avere problemi legali ed etici. Per questo motivo, informo sempre i miei clienti e aggiungo nel preventivo questa dicitura:
N.B. Le tapparelle blindate sono testate in laboratorio installate su montanti in acciaio. Installate su monoblocchi termici in EPS e/o cappotto, l’effettiva resistenza sarà molto inferiore.
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Il problema delle dimensioni
Oltre alla stabilità del monoblocco termico, c’è un’altra questione: la dimensione delle tapparelle blindate. Spesso i test vengono eseguiti su larghezze di 160 cm, mentre oggi nelle abitazioni troviamo fori molto più grandi. Una tapparella blindata su misura e fuori dalle dimensioni testate non ha la stessa resistenza certificata.
Nelle case di oggi è comune trovare aperture da 2 metri, 2 metri e mezzo e in tal caso la sicurezza della tapparella non è garantita perchè il test è stato fatto con una larghezza di 160cm. Occorre avvisare il cliente di questo importante aspetto non credi?
Esistonom rare eccezioni, conosco un’azienda che ha certificato una tapparella classe 4 a 200centimetri di larghezza e la stessa azienda ha una tapparella certificata oltre 3 metri ma è un classe 5 e ha un costo che è difficile da sopportare anche per chi ha i budget molto elevati. Inoltre soluzioni classe 5 richiedono molto spazio per l’arrotolamento e non sono collegabili alla domotica ma vanno utilizzate “uomo presente”.
Ma torniamo al problema delle tapparelle blindate montate sul “polistirolo”.
La scoperta del monoblocco certificato
L’avvocato mi da fiducia e mi conferma il lavoro e l’onere della sicurezza di sua moglie e sua figlia. Una volta acquisito il cantiere, abbiamo iniziato a lavorare sulle tavole di posa e, parlando con diversi fornitori, ho sottoposto loro il problema. Come spesso succede, la provvidenza ha voluto che uno di questi stesse già lavorando alla soluzione perfetta: un monoblocco testato e certificato antieffrazione.
L’azienda era la Emmegi Controtelai, di Mordano in provincia di Bologna, e stava testando all’Istituto Giordano di Bellaria la propria soluzione. Erano entrambi già nostri fornitori: sia Emmegi, con la quale collaboriamo da più di 15 anni, sia l’Istituto Giordano, che si occupa di certificare i nostri processi di lavorazione interni.
Ho apprezzato molto questa soluzione, perché ha dimostrato che l’azienda aveva visto un problema e si era adoperata per trovare una soluzione, anche se il resto del mercato faceva finta di niente.

Le caratteristiche del monoblocco antieffrazione Emmegi
Emmegi aveva capito che il punto debole di tutti i monoblocchi era il supporto per le guide, ha così iniziato a cercare delle soluzioni che potessero essere resistenti ma senza comprometterne la termica. Dopo essersi confrontata con l’istittuto giordano ha messo appunto una soluzione che il test di laboratorio ha decretato vincente.
Il monoblocco antieffrazione di Emmegi offre la massima sicurezza grazie a una serie di accorgimenti strutturali tra cui:
- Guide in acciaio da 3 mm, che impediscono la facile rimozione della tapparella
- Supporto in legno lamellare, che garantisce una maggiore solidità rispetto ai tradizionali materiali isolanti
- Staffe in acciaio da 5 mm, ogni 30 centimetri che rendono le guide solidali alla struttura dell’abitazione
- Punti di fissaggio ad alta densità, che garantiscono un’adesione strutturale solida e trasformano il monoblocco in un “corpo unico” con la muratura circostante
Abbiamo così progettato le tavole di posa con questo monoblocco, che ci garantiva la sicurezza RC3, così come la tapparella scelta. A distanza di qualche settimana è arrivata la certificazione ufficiale dell’Istituto Giordano.
Dopodiché ho ritenuto opportuno avvisare il cliente che è stato naturalmente sorpreso e felice di ricevere la notizia. Ha chiesto se questa modifica comportava aggravi economici ma per scelta aziendale abbiamo scelto di non apportare aumenti, sia perché non erano troppo gravosi, sia perché volevo sperimentare, avere la possibilità di provare questa nuova soluzione. La passione per il nostro lavoro a volte può farci fare dei compromessi, sicuramente un commerciale puro non capirà ma se sei un serramentista sono sicuro che sai di cosa sto parlando.

Perché scegliere un monoblocco certificato
Scegliere un monoblocco certificato è fondamentale per garantire che le tapparelle blindate certificate mantengano realmente la loro sicurezza. Un normale monoblocco non testato infatti vanificherebbe la protezione offerta dalle tapparelle, rendendo inefficace la loro resistenza ai tentativi di effrazione.
Emmegi Controtelai ha compreso questo problema e ha sviluppato una soluzione testata e certificata, garantendo che l’intero sistema, tapparella e monoblocco, funzioni come un’unità sicura. Solo con un monoblocco studiato appositamente per resistere agli attacchi si può avere la certezza che la protezione promessa dalla tapparella sia reale anche dopo l’installazione.
Ho apprezzato molto vedere un’azienda che ha visto un problema e ha trovato la soluzione giusta per chi non vuole lasciare nulla al caso quando si tratta di sicurezza.
Emmegi Controtelai: www.controtelaiemmegi.it
📍 Indirizzo: Via Lame, 49, 40013 Castel Maggiore (BO), Italia
📞 Telefono: +39 051 700107

Risultato finale
L’ideale sarebbe che la posa fosse curata direttamente dal fornitore di monoblocchi e tapparelle, garantendo un’installazione perfetta e conforme alle certificazioni. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, la posa è già appaltata dall’impresa edile. In questo scenario, il compito del fornitore diventa quello di assicurarsi che il montaggio venga eseguito seguendo scrupolosamente le specifiche tecniche, verificando che le staffe siano installate correttamente e che l’intero sistema rispetti gli standard di sicurezza. Il risultato? Una struttura solidissima, quasi come un portale in acciaio!
Spero che questa esperienza ti abbia fatto riflettere su quanto sia importante valutare bene l’installazione di tapparelle blindate su monoblocchi termici. La sicurezza è un tema serio e richiede scelte consapevoli.
Cosa ne pensi? Hai mai riflettuto su questi aspetti prima di installare tapparelle blindate?

Vuoi vedere con i tuoi occhi perché il monoblocco tradizionale non basta?
Ti va se ti mostro in modo semplice e visivo qual è il vero problema quando si installano tapparelle blindate su monoblocchi in EPS, XPS o poliuretano?
Guarda questo video che ho registrato personalmente: ti spiego perché il polistirolo, pur essendo un ottimo isolante termico, è del tutto inadatto a sostenere una tapparella blindata.
Ti faccio vedere cosa succede quando si forza la tapparella proprio nel punto più critico: tra guida e spalla in EPS. Lo vedrai con i tuoi occhi: basta un palanchino e zac… la tapparella esce fuori dalla guida. È frustrante, perché magari hai pagato per una tapparella RC3 o RC4… ma installata su un monoblocco debole vale meno di zero.
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Se vuoi essere sicuro che le tue tapparelle blindate e i monoblocchi termici siano installati nel modo corretto e garantiscano la massima protezione, posso aiutarti con una consulenza personalizzata. Analizzeremo insieme la tua situazione e troveremo la soluzione più sicura e adatta alle tue esigenze.
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Domande frequenti su monoblocchi per tapparelle blindate
I monoblocchi termici sono sicuri per le tapparelle blindate?
I monoblocchi termici offrono un ottimo isolamento termico, ma se non sono certificati possono compromettere la sicurezza delle tapparelle blindate. È fondamentale scegliere monoblocchi testati e certificati, come quelli di Emmegi Controtelai, per garantire la massima protezione.
Quanto costa installare tapparelle blindate con monoblocchi certificati?
Un monoblocco certificato costa mediamente solo un 10% in più rispetto a un monoblocco normale, un investimento trascurabile considerando il livello di sicurezza aggiuntivo che ne consegue. Garantisce una protezione molto più elevata e salvaguarda realmente l’investimento nelle tapparelle blindate.
Chi si occupa della posa dei monoblocchi e delle tapparelle blindate?
Idealmente, la posa dovrebbe essere eseguita dal fornitore specializzato per garantire il massimo livello di sicurezza. Tuttavia, spesso viene appaltata dall’impresa edile. In questi casi, è essenziale che il fornitore verifichi l’installazione e si assicuri che sia eseguita secondo gli standard di sicurezza.
Ciao e al prossimo articolo,
William Bisacchi

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