Stai pensando di cambiare i tuoi infissi e vuoi capire quale detrazione fiscale puoi ottenere? La scelta tra la detrazione del 50% e quella del 65% può sembrare complicata, ma in realtà dipende da alcuni fattori chiave.
La detrazione del 50% è riservata agli interventi di ristrutturazione edilizia, mentre il 65% riguarda la riqualificazione energetica, ma attenzione: per gli infissi la detrazione massima applicabile è sempre il 50%.
In questo articolo ti guiderò attraverso le differenze tra le due opzioni, aiutandoti a capire quale sia la soluzione migliore per il tuo caso specifico.
Per approfondire, puoi leggere anche il nostro articolo su Sostituzione infissi: detrazione Ecobonus e Bonus Casa e l’aggiornamento sulle novità del Bonus Infissi 2025.
Continua a leggere per fare la scelta giusta e massimizzare il risparmio fiscale!
Indice

Tipologie di interventi e requisiti per la detrazione
Se vuoi accedere alla detrazione fiscale per la sostituzione degli infissi, devi sapere che non tutti gli interventi sono ammessi. Ecco le principali tipologie che rientrano nei benefici fiscali:
- Sostituzione di finestre e portefinestre;
- Installazione di nuovi portoncini d’ingresso;
- Sostituzione di scuri e persiane.
Per ottenere la detrazione, gli infissi devono rispettare specifici requisiti tecnici relativi all’isolamento termico e al risparmio energetico. In particolare, devono garantire una trasmittanza termica inferiore ai valori limite stabiliti dalle normative vigenti.
La normativa di riferimento per questi interventi è il Decreto Legislativo 311/2006 e i successivi aggiornamenti, che definiscono i criteri di riqualificazione energetica degli edifici e i parametri da rispettare per accedere agli incentivi fiscali.
Detrazione 50% o 65%? La scelta giusta per gli infissi
La detrazione del 50% è destinata agli interventi di ristrutturazione edilizia, compresa la sostituzione degli infissi. Per accedere a questa agevolazione, gli interventi devono rientrare tra quelli previsti dall’Art. 16-bis del D.P.R. 917/1986. Il limite di spesa è di 96.000 e necessita di una pratica edilizia di almeno manutenzione straordinaria.
La detrazione del 65%, invece, riguarda gli interventi di riqualificazione energetica, come l’installazione di un cappotto termico o di caldaie ad alta efficienza. Tuttavia, per gli infissi, la detrazione massima resta al 50%, anche se vengono migliorate le prestazioni energetiche. Il limite della detrazione massima (non della spesa) è di €60.000 e non occorrono pratiche edilizie ma ci sono limiti (stretti) di spesa massima per ogni metro quadrato di infisso:

Requisiti per accedere alla detrazione del 50% e del 65%:
- Gli infissi sostituiti devono mantenere la stessa dimensione e posizione di quelli preesistenti.
- L’edificio su cui si interviene deve essere già esistente e accatastato.
- Gli infissi devono rispettare i requisiti termici
- Gli infissi devono delimitare una zona riscaldata da una fredda (solo bonus 65)
- Occorre un titolo edilizio di almeno manutenzione straordinaria (solo bonus 50)
Esempi di calcolo della detrazione:
- Bonus ristrutturazione 50%: Se sostituisci gli infissi per un costo totale di 10.000 euro, potrai detrarre il 50% della spesa, ovvero 5.000 euro. Questa somma verrà ripartita in 10 anni, quindi ogni anno potrai detrarre 500 euro dalle tasse.
- Bonus riqualificazione energetica: Anche in questo caso, se sostituisci gli infissi con modelli ad alta efficienza per un costo totale di 10.000 euro, la detrazione sarà sempre del 50%, quindi detrarrai 5.000 euro in 10 anni, con rate da 500 euro annue.
Documentazione necessaria per la detrazione
Per poter beneficiare della detrazione fiscale, è necessario raccogliere e presentare una serie di documenti. Ecco l’elenco della documentazione richiesta:
- Fatture relative alle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione degli infissi;
- Ricevute dei pagamenti effettuati tramite bonifico parlante;
- Dichiarazione di conformità degli infissi ai requisiti tecnici richiesti;
- Comunicazione all’ENEA nei casi previsti per il risparmio energetico;
- Dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti che gli interventi rientrano tra quelli agevolabili.
La richiesta della detrazione deve essere presentata tramite la dichiarazione dei redditi, utilizzando il modello 730 o il modello Redditi PF, indicando le spese sostenute e allegando la documentazione necessaria.
Casi particolari e detrazioni aggiuntive
Oltre alla detrazione standard del 50%, esistono casi particolari in cui è possibile accedere ad altre agevolazioni fiscali:
- Abbattimento delle barriere architettoniche: se l’intervento di sostituzione degli infissi è finalizzato a migliorare l’accessibilità per persone con disabilità, può essere richiesta una detrazione del 75%.
- Infissi di sicurezza: in alcuni casi, l’acquisto di infissi certificati per la sicurezza (ad esempio, porte blindate o vetri antisfondamento) può rientrare nelle agevolazioni per la sicurezza domestica, con detrazioni specifiche.
Per conoscere nel dettaglio le condizioni di accesso a queste detrazioni, è sempre consigliato rivolgersi a un professionista esperto in pratiche fiscali e detrazioni edilizie.
Consigli per la scelta degli infissi
Scegliere gli infissi giusti è fondamentale per migliorare il comfort abitativo e ottenere il massimo risparmio energetico. Ecco alcuni consigli utili:
- Valuta il materiale: PVC, alluminio e legno hanno caratteristiche diverse in termini di isolamento e resistenza.
- Controlla la trasmittanza termica: un valore basso garantisce una migliore efficienza energetica.
- Considera l’isolamento acustico: se vivi in una zona rumorosa, opta per vetri fonoassorbenti.
- Affidati a professionisti qualificati: una posa in opera errata può compromettere le prestazioni degli infissi, riducendo i benefici della detrazione fiscale.
FAQ – Domande e risposte sulla sostituzione infissi detrazione 50 o 65
Quali lavori rientrano nella detrazione 50%?
La sostituzione degli infissi rientra nella detrazione 50% per la ristrutturazione edilizia, purché si tratti di un intervento di manutenzione straordinaria, come la sostituzione di serramenti esistenti con nuovi serramenti più performanti. Per maggiori informazioni sulle detrazioni fiscali per la sostituzione degli infissi, visita il sito Bisacchi Infissi.
Quando la sostituzione degli infissi è detraibile al 65%?
La sostituzione degli infissi è detraibile al 65% quando si tratta di un intervento finalizzato al miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio, come la sostituzione di serramenti esistenti con nuovi serramenti a bassa trasmittanza termica. Bisacchi offre una vasta gamma di infissi ad alta efficienza energetica, perfetti per ottenere la detrazione del 65%. Visita il sito Bisacchi Infissi per scoprire la nostra gamma di prodotti.
Come ottenere la detrazione per la sostituzione degli infissi?
Per ottenere la detrazione per la sostituzione degli infissi è necessario conservare la documentazione relativa all’intervento, come le fatture e le ricevute dei pagamenti, ed effettuare i pagamenti tramite bonifico parlante. Se hai bisogno di una consulenza personalizzata sulle detrazioni fiscali per la sostituzione degli infissi, contattaci tramite il sito Consulenza Infissi.
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Ciao e al prossimo articolo,
William Bisacchi

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