Salamander 5 camere, in sintesi:profili in PVC del produttore tedesco Salamander la cui sezione interna è divisa in cinque camere d’aria separate, una struttura che migliora isolamento termico e acustico e irrigidisce il serramento.
Il buono: qualità costruttiva tedesca vera, con profili stabili e prestazioni che reggono nel tempo senza sorprese.
Il brutto: “5 camere” da solo non ti dice quasi niente sul risultato finale, e tanti lo usano come slogan.
Il cattivo: pagare il profilo tedesco top e poi abbinarci un vetro scadente e una posa approssimativa, buttando metà dell’investimento.
Sul Salamander 5 camere voglio partire da una precisazione che in showroom faccio sempre, e te la dico perché di PVC me ne occupo da 38 anni. Il numero delle camere è diventato un argomento di vendita, e come tale va preso con le pinze. Non è vero che 7 camere siano automaticamente meglio di 5, né che 5 bastino sempre. Quello che conta è la combinazione tra profilo, rinforzo, vetro e posa. Detto questo, i sistemi a 5 camere di Salamander sono prodotti seri. Qui sotto ti spiego come sono fatti, che numeri danno davvero e in quali case hanno senso.
Indice

Chi è Salamander, il produttore dietro il profilo
Salamander è un’azienda tedesca fondata nel 1917 a Türkheim, in Baviera, e nel settore è uno dei marchi di riferimento europei. Oggi conta circa 1.580 dipendenti ed è presente in oltre 85 paesi, restando un’impresa a controllo prevalentemente familiare.
Il punto che conta più di tutti: non è un rivenditore né un assemblatore, è un estrusore. Produce direttamente i profili che poi i serramentisti lavorano e trasformano in finestre. Significa che la qualità della materia prima è controllata a monte, non comprata da terzi.
Sul fronte materiali, la differenza tra un PVC buono e uno mediocre non si vede a occhio ma si vede negli anni: stabilità dimensionale, resistenza ai raggi UV, tenuta del colore, comportamento agli sbalzi termici.
I produttori tedeschi lavorano con formulazioni e controlli di processo che si pagano di più all’acquisto e si ripagano in durata. È lo stesso discorso che facevo nell’articolo sugli infissi in PVC bianco: il PVC economico ingiallisce e si deforma, quello buono no.
Sul design, i sistemi moderni offrono profili dalle linee pulite, in versione classica o con estetica più contemporanea a bordi squadrati, con un’ampia gamma di finiture comprese quelle effetto legno. Se ti interessa l’aspetto estetico, guarda le guide sugli infissi in PVC effetto legno e sui colori disponibili.
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Cosa sono le camere e perché contano
Adesso ti spiego il concetto in modo semplice, perché è la parte che quasi nessuno racconta bene.
Se tagli di netto un profilo in PVC e ne guardi la sezione, non vedi un blocco pieno. Vedi una serie di spazi vuoti separati da setti, come le celle di un favo. Ognuno di quegli spazi è una camera. Un profilo a 5 camere ne ha cinque, disposte tra l’esterno e l’interno.
A cosa servono? A due cose.
La prima è l’isolamento termico. L’aria ferma è un pessimo conduttore di calore, quindi ogni camera che il calore deve attraversare rallenta il suo passaggio. Più camere, più barriere in serie, meno dispersione.
La seconda è la rigidità strutturale. I setti che dividono le camere irrigidiscono il profilo e lo rendono più stabile, cosa che conta parecchio su ante grandi e pesanti.
Sull’isolamento acustico il contributo delle camere c’è, ma è più contenuto di quanto si racconti: sul rumore il grosso del lavoro lo fa il vetro, non il telaio. Il PVC aiuta perché il materiale smorza le vibrazioni meglio dell’alluminio, ma se il tuo problema è il traffico sotto casa, è sul vetro che devi investire.
Il numero di camere va sempre letto insieme ad altri due dati. La profondità del profilo (per esempio 70 o 76 mm): a parità di camere, un profilo più profondo isola meglio, perché il percorso del calore è più lungo. E il rinforzo interno in acciaio, che deve esserci nella camera centrale e va dimensionato sul peso dell’anta. Un profilo a 7 camere poco profondo e senza rinforzo adeguato rende meno di un buon 5 camere fatto bene. Approfondisci con la guida su infissi PVC 5 o 7 camere.
I vantaggi concreti di un 5 camere
Il beneficio più concreto è in bolletta. Un profilo a 5 camere abbinato a un vetrocamera basso emissivo raggiunge valori di trasmittanza che rispettano ampiamente i requisiti richiesti per la riqualificazione energetica nella maggior parte delle zone climatiche italiane. Tradotto: la casa mantiene la temperatura e gli impianti lavorano meno, d’inverno come d’estate.
Il secondo è il comfort, meno misurabile ma che si sente subito. Con un buon isolamento la superficie interna del telaio e del vetro resta più calda, e questo elimina la sensazione di parete fredda vicino alla finestra e riduce il rischio di condensa. Chi passa da serramenti vecchi a un 5 camere se ne accorge il primo inverno, senza guardare nessun numero.
Il terzo è la stabilità nel tempo. Un profilo ben strutturato e rinforzato non si imbarca, non perde la geometria e continua a chiudere bene anche dopo anni di aperture. È il motivo per cui su questo prodotto non conviene scendere sotto una certa soglia: la differenza non la vedi il giorno del montaggio, la vedi al decimo anno. Sui numeri ti aiuta la guida sugli infissi in PVC e i loro prezzi.

I sistemi Salamander a 5 camere: quali sono
Nella gamma Salamander il sistema a 5 camere per eccellenza è lo Streamline, che lavora su una profondità di 76 mm ed è tra i più diffusi in Italia per l’equilibrio tra prestazioni, estetica e prezzo. Esiste in due versioni, che cambiano il modo in cui il serramento tiene.
| Sistema | Camere | Profondità | Guarnizioni | Uw dichiarata (valore migliore) | Acustica / sicurezza |
|---|---|---|---|---|---|
| Streamline AD | 5 (anche 7) | 76 mm | Guarnizione di battuta | fino a 0,70 W/m²K | fino a 47 dB, fino a RC2 |
| Streamline MD | 5 | 76 mm | Guarnizione centrale, tre livelli di tenuta | fino a 0,67 W/m²K | fino a 46 dB, fino a RC2 |
| bluEvolution 82 (per confronto) | 6 | 82 mm | Guarnizione centrale | fino a 0,65 W/m²K | fino a 47 dB, fino a RC3 |
Due avvertenze da leggere insieme alla tabella, altrimenti ti fa più male che bene.
Primo: quei valori sono “fino a”, cioè il risultato migliore ottenibile con la configurazione ideale di vetro e distanziale. Sulle tue misure e con il tuo vetro il numero sarà diverso, ed è quello che devi farti scrivere.
Secondo: la differenza tra AD e MD non è un dettaglio da catalogo. La guarnizione centrale aggiunge una barriera in mezzo al nodo e migliora tenuta all’aria e acustica. Se abiti in una zona ventosa o rumorosa, è la versione da chiedere.
Quando confronti due preventivi, i dati da farti dare sono sempre gli stessi quattro: profondità in millimetri, numero di camere, trasmittanza del telaio (Uf) e tipo di guarnizioni. Con quei quattro numeri confronti mele con mele, senza farti sviare dal nome commerciale.
Sul PVC gira parecchia confusione voluta: capita di leggere in preventivo solo “profilo tedesco 5 camere”, senza la marca, senza la linea, senza la profondità. Sono informazioni che il serramentista ha tutte: se non te le scrive, c’è un motivo. Pretendi marca, nome della linea e profondità in mm nero su bianco, altrimenti stai comprando un’etichetta.

Salamander 5 camere e vetro: il binomio che decide tutto
Qui arriviamo al punto più importante di tutto l’articolo.
Su una finestra media il telaio occupa circa il 15-20% della superficie e il vetro il restante 80-85%. Quindi anche con il profilo migliore del mondo, se il vetro è mediocre il risultato sarà mediocre. È matematica, non opinione: la prestazione finale della finestra (Uw) è la media pesata tra telaio e vetro, e il vetro pesa il triplo.
Le combinazioni sensate sono tre.
Doppio vetro basso emissivo con gas argon: copre bene la maggior parte delle situazioni italiane ed è l’abbinamento più equilibrato per un 5 camere.
Triplo vetro: spinge al massimo l’isolamento termico. Ha senso in zone fredde o su case ad altissima efficienza, meno al Sud dove il problema è il caldo più che il freddo.
Vetro stratificato acustico con lastre di spessore asimmetrico: è la strada giusta se il tuo problema è il rumore.
Per orientarti ti aiutano le guide su meglio doppio o triplo vetro, sul vetro basso emissivo e sulle finestre a triplo vetro e i relativi prezzi.
Se hai un budget definito e devi decidere dove metterlo, ti do la mia regola: prima la posa, poi il vetro, poi il profilo. Un 5 camere buono con vetro giusto e posa a regola d’arte batte tutti i giorni della settimana un 7 camere top con vetro base montato male. Il numero di camere è l’ultima variabile su cui giocare, non la prima.
Quando un 5 camere basta e quando serve di più
Riassumo i motivi concreti, senza slogan. Con un 5 camere ben configurato ottieni un isolamento termico adeguato agli standard attuali e ai requisiti degli incentivi, un risparmio misurabile in bolletta, superfici interne più calde con meno condensa, e un profilo stabile che non ti darà problemi di deformazione.
Serve però una precisazione onesta sulle case passive e a bassissimo consumo. Lì i requisiti sono molto stringenti e si va su profili a maggiore profondità e triplo vetro, di solito oltre le 5 camere: nella gamma Salamander, per esempio, è il bluEvolution 82 in versione a guarnizione centrale ad avere la certificazione Passivhaus. Un 5 camere resta la scelta giusta per la stragrande maggioranza delle case italiane, ristrutturazioni comprese, ma se hai un progettista che lavora su una casa passiva ti chiederà qualcosa di più spinto. È giusto che tu lo sappia prima.
Sul fronte garanzie, un produttore serio copre il profilo per diversi anni contro difetti e alterazioni. Ma ricordati che quella garanzia riguarda il profilo: la garanzia sulla finestra finita e sulla posa te la deve dare il serramentista. Sono due cose distinte, chiedile entrambe per iscritto.

Bisacchi e i sistemi in PVC Salamander
La Bisacchi lavora su infissi, porte e cancelli dal 1973, e sul PVC abbiamo fatto una scelta precisa: lavorare con pochi produttori seri e conoscerli a fondo, invece di tenere venti marchi a catalogo e conoscerli tutti male. Trovi altri approfondimenti nelle pagine dedicate agli infissi Salamander e alle recensioni Salamander.
Quello su cui non transigiamo, però, è la posa. Sono posatore certificato EQF4 ed esperto PosaClima, e su un serramento in PVC la posa conta ancora di più che altrove, perché il PVC si dilata con il calore e va montato lasciando i giochi corretti. Un profilo tedesco montato senza rispettare le tolleranze ti darà problemi che nessuna garanzia sul profilo copre.
Scegliere un serramento in PVC guardando solo il numero di camere è come scegliere un’auto guardando solo i cavalli. Per questo il nostro percorso si chiama Sistemabisacchi®: partiamo da com’è fatta la tua casa, da dov’è esposta e da cosa ti dà fastidio oggi, e da lì configuriamo profilo, vetro e ferramenta. Poi ti spieghiamo il preventivo voce per voce, così capisci cosa stai comprando.
Domande frequenti su Salamander e sui profili a 5 camere
Cosa vuol dire profilo a 5 camere?
Vuol dire che la sezione del profilo in PVC è divisa in cinque spazi d’aria separati da setti, come le celle di un favo. Servono a due cose: rallentare il passaggio del calore, perché l’aria ferma isola, e irrigidire il profilo grazie ai setti. Il numero di camere da solo però non basta a giudicare una finestra: va letto insieme alla profondità del profilo in millimetri, al rinforzo in acciaio e, soprattutto, al vetro.
Meglio 5 o 7 camere?
Non c’è una risposta valida sempre. A parità di tutto il resto, più camere aiutano, ma “tutto il resto” cambia quasi sempre: un profilo a 7 camere poco profondo e senza un rinforzo adeguato rende meno di un buon 5 camere da 76 mm ben configurato. Il consiglio pratico è confrontare quattro dati (profondità, camere, trasmittanza del telaio Uf, tipo di guarnizioni) invece del solo numero di camere. Ne parlo nel dettaglio in infissi PVC 5 o 7 camere.
Quali sistemi Salamander sono a 5 camere?
Il riferimento è la linea Streamline, da 76 mm di profondità, disponibile in versione AD con guarnizione di battuta e in versione MD con guarnizione centrale su tre livelli di tenuta. Il bluEvolution 82, spesso citato nello stesso discorso, è invece un 6 camere da 82 mm: più performante, ma è un’altra fascia di prodotto e di prezzo.
Che trasmittanza si ottiene con un Salamander 5 camere?
I valori dichiarati per la linea Streamline arrivano fino a Uw 0,70 W/m²K per la versione AD e fino a 0,67 per la MD. Attenzione però: sono valori “fino a”, cioè ottenuti nella configurazione migliore di vetro e distanziale. Il numero che conta per te è quello calcolato sulle tue misure e con il tuo vetro, e devi farti scrivere quello sul preventivo.
Il PVC Salamander va bene anche per una casa passiva?
Per una casa passiva certificata si va oltre il 5 camere. Nella gamma Salamander è il bluEvolution 82 in versione a guarnizione centrale ad avere la certificazione Passivhaus. Per una casa normale, anche ben coibentata, un 5 camere da 76 mm con il vetro giusto è più che adeguato e ti evita di spendere per prestazioni che non useresti.
Quanto costano gli infissi Salamander?
Dipende da dimensioni, linea di profilo, tipo di vetro, colore, ferramenta e posa: una finestra standard bianca è tutt’altra cosa rispetto a una fuori misura effetto legno con triplo vetro. Il modo corretto di valutare è chiedere due o tre preventivi con la stessa identica configurazione e confrontarli voce per voce. Per gli ordini di grandezza guarda gli infissi in PVC e i loro prezzi.
La mia opinione, senza giri di parole
Salamander è un produttore serio e un 5 camere della sua gamma è un buon punto di partenza per la maggior parte delle case italiane. Ma il marchio del profilo, da solo, non ti garantisce niente.
Se devo mettere in fila cosa guarderei io, l’ordine è questo: chi monta, che vetro monta, che profilo monta. In quest’ordine, non al contrario. Ho visto profili tedeschi ottimi resi inutili da una posa fatta di fretta, e non ho mai visto il contrario.
Quindi non farti vendere un numero. Fatti scrivere marca, linea, profondità, vetro e modalità di posa, e poi confronta.

Cosa faccio adesso?
Se hai già un preventivo in mano, cerca queste cinque informazioni: marca del profilo, nome della linea, profondità in mm, tipo di vetro e descrizione della posa. Quelle che mancano sono esattamente le domande da fare prima di firmare.
Se vuoi sapere quale sistema fa al caso tuo e quanto costa, richiedi il tuo preventivo gratuito e vieni a vedere i profili dal vivo in showroom a Gambettola.
Se sei lontano e vuoi solo un parere tecnico su quello che ti hanno proposto, c’è la consulenza personale con me, che è un servizio a pagamento. E nel libro Scegliere gli infissi è facile con Sistemabisacchi® spiego con parole semplici come leggere una scheda tecnica senza farti incantare dalle sigle.
Centinaia di clienti hanno già scelto la Bisacchi per i loro serramenti in PVC: leggi le recensioni e giudica tu.
📞 0547 53495 | 🏢 via del Lavoro 11/a, Gambettola (FC)

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