05Alla domanda “si possono installare gli infissi senza il controtelaio” occorre dare 2 risposte a seconda della situazione in cui ci si trova:
- Si è possibile (nel caso di sola sostituzione di infissi)
- No è sconsigliato (nel caso di una nuova costruzione)
Indice
Perché è desiderabile installare un controtelaio?
Partiamo con il capire a che cosa serve e quando è auspicabile utilizzare un controtelaio. Il controtelaio ha una funzione di predisposizione, ovvero di creare un vano in cui alloggiare il serramento.
Nel contempo serve per riquadrare il foro, è in sostanza una dima che l’impresa edile utilizza per creare il foto finestra delle dimensioni corrette per il tipo di infisso scelto.

Sostituzione di infissi senza controtelaio
Quando si sostituiscono gli infissi in un’abitazione esistente e in cui non vengono fatti altri lavori edili si può tranquillamente installare i nuovi infissi senza controtelaio, anzi è altamente consigliabile perseguire questa strada.
I fori finestra sono già riquadrati e una volta eliminato il vecchio telaio dalla sua sede, si potrà installare il nuovo infisso nella stessa sede, anche se non è presente il controtelaio.
Se il vecchio telaio è installato con cemento e murature occorrerà prestare attenzione durante la rimozione dello stesso in modo da non danneggiare la riquadratura del foro.
Certamente installare un controtelaio renderebbe il lavoro di installazione della finestra molto più semplice ma aggiungerebbe una grande complicazione edile, con lavori molto invasivi (demolizioni, intonacatura, imbiancatura) che avrebbero anche un costo spropositato rispetto ai benefici ricevuti in cambio.

Installazione infissi con controtelaio
Quando si installano nuovi infissi in una nuova costruzione o in una ristrutturazione pesante, l’installazione del controtelaio è altamente consigliata, semplifica il lavoro, lo rende migliore e abbassa il rischio di danneggiamenti.
Il controtelaio permette di predisporre un vano che possa contenere perfettamente tutto quello che desideriamo avere come ad esempio:
- Infissi normali o a scomparsa
- Zanzariere integrate
- Sistemi oscuranti a frangisole, a tapparella, a tenda.
- Sistemi di protezione come grate, antifurti
Qualche scettico potrebbe obbiettare “ma allora perché in Germania non usano il controtelaio? “
In Germania si costruiscono le case in modo differente, le maestranze sono abituate a posare le finestre “a secco” insieme ai muri perimetrali e rifinendo gli stessi senza danneggiare le finestre.
Inoltre le finestre vengono studiate per questo scopo con elementi di raccordo con la muratura e con protezioni (pellicole) per proteggerle durante l’esecuzione dei lavori.
Detto questo, anche in Germania stanno iniziando ad utilizzare i controtelai con indubbi vantaggi e minor rischi di danneggiamento, oltre al grande vantaggio che in futuro sarà molto semplice sostituire una finestra con controtelaio.

Quando installare il controtelaio è fondamentale?
Consiglio sempre l’installazione del controtelaio in casi di nuove costruzioni o ristrutturazioni edilizie importanti in cui avvengono importanti lavori edili.
Lo sconsiglio in caso si sola sostituzione di infissi a meno che non si voglia installare infissi molto particolari (troppo diversi come dimensioni rispetto alla sede del vecchio infisso) come ad esempio infissi con telaio invisibile o integrare le zanzariere a scomparsa ove non erano previste ma sapendo che si andrà incontro a lavori molto invasivi per una casa abitata come la demolizione di una porzione di vano, il rifacimento di porzioni di intonaco e ritinteggiatura.
Se sono presenti vecchi controtelai?
Se i vecchi controtelai sono in legno si possono tranquillamente riutilizzare per i nuovi serramenti avendo solamente cura del giunto tra vecchio controtelaio e muro che andrà migliorato e reso idoneo alle prestazioni richieste oggi.
Se i controtelai sono in ferro, il problema del ponte termico generato dagli stessi può causare muffa perimetrale e occorre almeno attenuare il rischio eseguendo un taglio lineare su tutti 3 i lati del controtelaio.
Questa pratica migliora la situazione ma non fa miracoli, per risolvere il ponte termico definitivamente occorre rimuoverli e/o sostituirli con tutti i problemi che abbiamo già visto nei precedenti paragrafi.

Quale controtelaio scegliere
Nei casi in cui è consigliato l’uso di nuovi controtelai occorre scegliere controtelai isolati che possono essere realizzati in legno multistrato o OSB. Sconsigliati in abete massello e banditi quelli in ferro.
Un’ottima alternativa al controtelaio sono i termoblocchi o monoblocchi termici: se vuoi saperne di più al riguardo ti consiglio questo articolo: www.blogbisacchi.it/controtelaio-monoblocco-quando-utilizzarlo/

Ciao e al prossimo articolo,
William Bisacchi

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