Infissi blindati in sintesi: come sono fatti, quali fermano davvero i ladri, quanto costano, come devono essere posati e cosa evitare per non buttare soldi.
Il buono: senti la casa al sicuro anche quando sei dentro.
Il brutto: costano di più e sono meno pratici.
Il cattivo: se non sono certificati e posati bene, è come non averli.
Perchè scegliere infissi blindati?
Gli infissi blindati vanno scelti quando è necessaria una sicurezza superiore alla norma nella propria abitazione e quando la sicurezza stessa non può essere demandata solo al sistema di allarme.
La sicurezza della propria casa e soprattutto degli abitanti può essere ottenuta sia con serramenti antieffrazione sia con tapparelle di sicurezza, persiane blindate o grate di sicurezza.
Se ti occorre una sicurezza estrema ti consiglio di dotarti di una combinazione di questi elementi perchè più si rende difficoltoso l’accesso più si scoraggia il furto e nel malaugurato tentativo di furto si hanno più minuti a disposizione per chiamare le forze dell’ordine.
Ho scritto minuti perchè a prescindere dal livello di sicurezza scelto è sempre una questione di minuti, non esiste un infisso inespugnabile ma questi aspetti li vedremo tra poco.
Indice
Come sono fatti gli infissi Blindati?
Gli infissi blindati o serramenti antieffrazione che sono la stessa cosa sono sempre composti da tre fondamentali elementi:
- Telaio/anta che devono essere di materiale molto resistente
- Ferramenta di sicurezza che deve avere molti robusti punti di chiusura e una serratura
- Vetro che deve essere blindato
Questi 3 elementi se bilanciati tra loro, danno vita ad un infisso blindato di una certa classe di resistenza perchè i serramenti antieffrazione non sono tutti uguali tra loro ma ne esistono di più o meno sicuri, vediamo subito che cosa intendo.
n.b. È importante che il vetro blindato sia reso solidale con il telaio della finestra perchè diversamente un ladro potrebbe smontare facilmente il vetro rendendo vano l’investimento fatto.
Consiglio vetri incollati con colla bi-componente al telaio in modo che sia impossibile smontarli a colpi di martello.

Esistono livelli di blindatura?
Per classificare il livello di sicurezza degli infissi antintrusione esiste una norma UNI EN 1627-30che determina il livello antieffrazione attraverso delle prove che vengono svolte in laboratorio.
Le prove prevedono 6 classi si sicurezza con attrezzi come cacciaviti e piedi di porco (palanchino) e delle tempistiche prestabilite.
- Classe 1: vengono eseguiti solo attacchi manuali
- Classe 2: Vengono eseguiti tentativi di scasso con grossi cacciaviti, martelli e cunei.
- Classe 3: Si aggiungono piede di porco e martelli più pesanti
- Classe 4: Come sopra con aggiunta di trapani elettrici e cesoie
- Classe 5: Con l’aggiunta di utensili elettrici più potenti come mole e seghetti
- Classe 6: in ultimo di utilizzano mole e trapani professionali (potentissimi) e accette
Certificazioni e livelli di sicurezza degli infissi blindati
| Classe | Attacco simulato | Consigliata per |
|---|---|---|
| RC1 | Spinte e urti lievi | Condomini protetti |
| RC2 | Cacciaviti, martelli | Zone residenziali |
| RC3 | Piedi di porco, leve | Case semi-isolate |
| RC4 | Trapani e cesoie | Ville isolate |
| RC5 | Mole e seghetti | Ambasciate, aziende |
| RC6 | Attrezzi professionali | Siti ad altissimo rischio |
Ogni classe ha una resistenza temporale minima: 3 minuti per RC1, fino a oltre 20 minuti per RC6. Il ladro medio abbandona se non riesce entro i primi 2 minuti: questo è il dato più importante da sapere.
Come vedi ad ogni prova equivale un tentativo di funto più o meno organizzato ma in ognuna di queste prove c’è un tempo massimo in cui il serramento blindato deve resistere senza rompersi.
I tempi vanno da un minimo di 3 minuti per la classe 1 ad un massimo di 20 minuti per la classe 3.
Possono sembrare pochi, ma ti assicuro che essendo tempi effettivi di “lavoro” in cui si è davanti ai serramenti blindati con tutta l’attrezzatura pronta e avendone studiato prima tutti i punti deboli non è così. Considera che il ladro comune decide nei primi 2 minuti se continuare il tentativo di furto o rinunciarvi (statistiche della polizia di stato)
Il mio consiglio è di scegleire un classe 2 nelle zone residenziali, un classe 3 nelle zone periferiche e classe 4 nelle zone isolate molto a rischio.

Tipologie disponibili di infissi blindati
Esistono diverse tipologie di infisso blindato, ognuna pensata per esigenze specifiche di sicurezza, design e funzionalità. Ecco le principali:
- Finestra blindata a battente: la soluzione più diffusa, disponibile in varie misure e con apertura a una o due ante. Non cercare infissi a 3 ante, se l’apertura è molto grande meglio orientarsi su una scorrevole.
- Porta finestra blindata scorrevole: ideale per ambienti moderni con grandi aperture e vista panoramica, ma con necessità di sicurezza.
- Infissi fissi panoramici blindati: per chi cerca massima luminosità senza compromessi sulla protezione.
- Infissi a bilico blindati: perfetti per ambienti di design dove servono vetri senza montanti e/o aperture particolari ma sicure.
- Infissi a libro blindati: soluzioni pieghevoli per grandi aperture, con protezione antintrusione e ingombro minimo quando aperti.
- Infissi fissi blindati: serramenti che non si aprono, perfetti per massimizzare la resistenza in punti strategici dell’edificio.
- Soluzioni speciali personalizzate: realizzate su misura, con vetri antisfondamento, profili rinforzati e design coordinato all’architettura della casa.
Queste tipologie possono essere realizzate in diversi materiali e classi di sicurezza, anche combinabili tra loro.
Per ispirarti, puoi vedere alcune realizzazioni con infissi blindati sulla nostra speciale guida: infissi speciali per ville

Come essere sicuri che i serramenti siano blindati?
Se non vuoi smontare una finestra e portarla a testare in laboratorio c’è solo un modo per essere sicuri che le fienstre scelte siano veramente blindate:
CHIEDERE I CERTIFICATI ANTIEFFRAZIONE
Si perchè molti venditori ti propinano infissi blindati quando nella realtà solo il vetro è di sicurezza, ma il solo vetro non serve a niente perchè si potrebbe aprire la finestra sforzando la ferramenta con un semplice cacciavite come è successo a Nicoletta.
Inoltre nei certificati CE rilasciati a fine lavoro deve essere indicata la classe di sicurezza.
Il mio consiglio è di chiedere prima e farselo scrivere in modo chiaro nero su bianco prima di firmare il contratto.
- Antifurto casa: ovunque tu sia, puoi cambiare la modalità di sicurezza e gestire i tuoi dispositivi...
- Allarme casa wifi: Connettiti al Wi-Fi (2.4G) tramite l'app Tuya e posiziona i sensori dove ne hai...
In che materiale sono fatti i serramenti antieffrazione?
Possono essere fatti di qualsiasi materiale a patto che superino le prove in laboratorio.
- Acciaio zincato: anima dei profili nei top di gamma, altissima resistenza meccanica.
- Alluminio rinforzato: ideale per estetica e durata, con ottimi risultati fino alla classe 4.
- Legno-alluminio: calore del legno all’interno, robustezza dell’alluminio fuori, massimo classe 3
- PVC rinforzato: adatto per classi fino a RC2-3, meno stabile nel tempo se abbinato a vetri blindati pesanti.
Solitamente l’acciaio è il materiale più idoneo per la massima sicurezza, anche l’alluminio ottiene ottimi risultati, esistono infissi in alluminio Schüco certificati fino alla classe 4.
Il legno è uno scalino sotto ma può raggiungere la classe 2 e 3 e in ultimo il pvc che può raggiungere la classe 2, esistono un paio di aziende che sono riuscite a certificare i propri infissi in classe 3 ma non è il materiale migliore per chi cerca sicurezza perchè appesantire il pvc con un vetro blindato nel tempo causerà problemi di stabilità e molta manutenzione. vuoi un consiglio? Scegli un altro materiale per la sicurezza di casa tua.
Ferramenta di sicurezza: il cuore nascosto
Oltre al materiale e al vetro, anche la ferramenta utilizzata deve essere certificata antieffrazione, con componenti come:
- Chiusure a fungo e punti di chiusura rinforzati (marchi: Winkhaus, GU, AGB)
- Cerniere in acciaio con rinforzi antistrappo
- Serrature di sicurezza con chiave a profilo europeo, antibumbing, antistrappo e antimanipolazione.

Posa infissi blindati
I serramenti esterni blindati vanno posati in maniera migliore rispetto ad un normale serramento, o meglio vanno fissati in modo più robusto con viti più grosse e più fitte.
Consiglio viti da almeno 7.5mm di diametro che penetrino fino alla muratura e distanziate tra loro di non più di 40cm (centimetri), un infisso normale viene fissato da chi lavora bene a norma UNI11673 ogni 70cm.
Inoltre è bene che i fissaggi siano in corrispondenza ai punti di chiusura della finestra.
Posare un infisso blindato non è uno scherzo e non va preso alla leggera perchè si perderebbe gran parte della sicurezza voluta (e pagata).
Servizio di installazione professionale
I nostri infissi blindati sono installati da posatori certificati EQF4, con fissaggi ogni 40 cm e viti da 7.5mm, secondo UNI 11673. Questo assicura che la classe antieffrazione rimanga reale anche dopo l’installazione.
Certificazioni e garanzie
Ogni infisso blindato Bisacchi® è fornito con:
- Certificato CE
- Dichiarazione di conformità alla classe antieffrazione richiesta
- Garanzia di 10 anni sulla posa in opera
Infissi antieffrazione pro e contro
Come tutte le cose anche gli infissi antieffrazione hanno dei pro e contro, vediamo quelli più evidenti in modo da aiutarti nella scelta delle finestre blindati
Pro
- Sentirsi al sicuro nella propria casa
- Casa più silenziosa grazie all’attenuazione dei rumori esterni
- Casa più bella e luminosa potendo eliminare le antiestetiche inferriate
Contro
- Prezzo elevato rispetto ad un infisso standard
- Meno praticità dovuta alle serrature da chiudere a chiave e più pesantezza nella movimentazione
- Isolamento termico inferiore per gli infissi classe 4-5

Infissi blindati esterni o interni?
L’eterno dilemma! Io consiglio di fermare il ladro il più lontano possibile e per farlo è meglio una tapparella o una persiana blindata ma è anche vero che se voglio essere al sicuro anche di giorno con le tapparelle aperte sarà indispensabile avere gli infissi interni blindati.
Infissi interni blindati class 2 con l’aggiunta di una tapparella in classe 3 per la notte è una ricetta fantastica per la sicurezza non trovi?
Non dimenticare l’antifurto (qui la mia guida all’antifurto efficace) perchè la sicurezza vera si ottiene combinando sistemi attivi e passivi.
Se vuoi approfondire il tema leggi la mia guida: meglio infissi blindati o inferriate?
Qual è la migliore marca di infissi blindati?
Ecco un paio di consigli sulle migliori marche di infissi antisfondamento:
- Infissi in acciaio Ginko, azienda di Milano specializzata nella sicurezza antieffrazione, l’unica azienda al mondo ad aver certificato uno scorrevole panoramico in classe 4.
- Infissi in alluminio Schüco, leader mondiale nelle soluzioni in alluminio e ambia gamma di soluzioni blindate. Mi raccomando che siano costruiti da un Premium Partner.
Con queste 2 aziende puoi andare sul sicuro nel vero senso della parola perchè i fatti ed i certificati delle prove fatte sui serramenti blindati lo dimostrano.


Quanto costano le finestre blindate?
In ultimo la nota dolente, il conto grazie. Un infisso blindato in classe 2 rispetto alla versione base senza sicurezza può costare un 25% in più.
Un classe 3 può arrivare al 50% di maggiorazione e un classe 4 al 100% in più. Per il classe 5 e 6 è meglio non scrivere nulla perchè puoi immaginare e perchè sono soluzioni “esoteriche” utilizzate sono in casi estremi come banche e ambasciate.
Qual è il costo degli infissi blindati al mq (metro quadrato)?
Un buon infisso in alluminio blindato classe 2 può costare €1200 al mq.
Un classe 3 può avere un prezzo di €1500 al mq
Attenzione a questo prezzo dovrai aggiungere la posa in opera, eventuali controtelai, persiane, tapparelle, zanzariere e tutti gli optional di cui avrai bisogno.
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FAQ: Domande e risposte sugli infissi e porte blindate
Qual è la differenza tra porta blindata e porta rinforzata?
Una porta blindata offre una sicurezza superiore grazie a una struttura in acciaio con rinforzi interni, serrature multi-punto e cilindro europeo di alta sicurezza. Una porta rinforzata, invece, ha solo alcuni elementi di rinforzo, come la lamiera di acciaio nel pannello, offrendo una protezione inferiore. Per una sicurezza ottimale, scegli una porta blindata certificata.
Quanto costa una porta blindata di buona qualità?
Il costo di una porta blindata di buona qualità varia a seconda del livello di sicurezza, delle finiture, del design e della marca. In generale, i prezzi partono da circa 1.500 euro per modelli base e possono superare i 5.000 euro per porte blindate di alta sicurezza con caratteristiche avanzate. Bisacchi offre soluzioni per ogni esigenza e budget.
Come capire se una porta blindata è sicura?
Una porta blindata sicura deve avere una classe di sicurezza certificata (da 1 a 6), una struttura in acciaio con rinforzi interni, serrature multi-punto, cilindro europeo di alta sicurezza e defender anti-strappo. Verifica sempre la presenza di certificazioni e marchi di qualità.
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Esempi di realizzazioni con infissi blindati
Villa G: scorrevole panoramico blindato RC3 a tutta altezza sul bordo piscina. Sicurezza e design si incontrano.
Villa Corten: infissi in acciaio zincato verniciato effetto corten, classe RC3, posa certificata.
Attico a Ravenna: porte finestre blindate classe 2 con ferramenta a scomparsa e vetro extrachiaro antisfondamento.
Ciao e al prossimo articolo!
p.s. ti lascio il link di altre 2 interessanti guide:
- Progettare la sicurezza in 7 punti
- Quanto resiste un vetro antisfondamento?
- Quali sono i migliori infissi?

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