Il cassonetto della tapparella è una delle fonti principali di spifferi e dispersioni termiche. Significa bollette più alte e meno comfort in casa. La soluzione? Installare un cassonetto isolato e certificato oppure puntare sull’isolamento termico con la coibentazione cassonetti esistenti. In questo articolo ti spiego tutto quello che devi sapere: vantaggi, materiali, costi e soluzioni pratiche.
Cos’è la coibentazione dei cassonetti esistenti
La coibentazione dei cassonetti esistenti è l’intervento che permette di isolare termicamente e acusticamente il vano dove scorre la tapparella. In pratica significa applicare materiali isolanti all’interno del cassonetto per eliminare dispersioni di calore, infiltrazioni d’aria e rumori indesiderati.
Lo scopo è duplice: da un lato migliorare l’efficienza energetica della tua abitazione, riducendo i consumi e le bollette; dall’altro aumentare il comfort abitativo, perché una casa senza spifferi è più calda d’inverno, fresca d’estate e silenziosa tutto l’anno.
I benefici concreti sono:
- Miglior isolamento termico: meno dispersioni e più risparmio.
- Abbattimento acustico: minore ingresso di rumori dall’esterno.
- Riduzione dei consumi energetici: meno sprechi di riscaldamento e condizionamento.
- Maggiore comfort abitativo: temperatura più uniforme e ambienti più salubri.

Una storiella che racconta la realtà
C’era una volta un falegname che montava finestre spesse 50 mm e poi un cassonetto di soli 2 cm, chiuso da un coperchio da 5 mm, sottile come un foglio di compensato. Nessuna guarnizione, aria fredda che passava liberamente e dispersione garantita.
Risultato? Secondo ENEA, fino al 15% della bolletta energetica può “scappare” dai cassonetti. Vuol dire circa 300 € l’anno su una bolletta media da 2000 €.
Una termografia mostra bene il problema: il cassonetto non isolato appare rosso, segno di calore disperso, così come il marmo passante del davanzale. In una casa ben coibentata il colore dovrebbe essere verde uniforme.

Perché coibentare i cassonetti esistenti
Un cassonetto non coibentato è una vera e propria falla energetica in casa. Le problematiche più comuni sono:
- Dispersioni termiche: il calore in inverno e il fresco in estate scappano dal cassonetto.
- Ponti termici: differenze di temperatura che possono causare condense e muffe.
- Infiltrazioni d’aria: gli spifferi che percepisci vicino alle finestre provengono spesso proprio da lì.
- Rumore: senza isolamento acustico i rumori esterni entrano facilmente in casa.
Ecco perché la coibentazione dei cassonetti esistenti è così importante: migliora l’isolamento termico, abbatte i rumori, riduce i consumi energetici e rende la tua casa più confortevole. In poche parole, è un intervento che aumenta concretamente l’efficienza energetica dell’abitazione e il tuo benessere quotidiano.

Come coibentare i cassonetti esistenti
Se i tuoi cassonetti sono ancora in buono stato estetico, puoi scegliere la coibentazione interna senza sostituirli. Noi utilizziamo il sistema Renova Posaclima, che isola il cassonetto con un intervento veloce, invisibile e certificato. Il sistema lavora su tre fronti:
- Termico: pannelli isolanti applicati su tutti i lati del cassonetto.
- Riflettente: uno strato argentato che rimanda il calore all’interno della casa.
- Blocco dell’aria: guarnizioni e guida-cinghia ermetica per eliminare gli spifferi.
I numeri parlano da soli:
- 4,88 W: cassonetto tradizionale non isolato
- 3,66 W: cassonetto nuovo con 5 mm di spugna
- 1,35 W: cassonetto esistente con sistema Renova 20 mm
- 1,00 W: cassonetto nuovo + sistema Renova 20 mm
Come vedi, un cassonetto nuovo non isolato non è sufficiente: serve un sistema certificato.

Allego una termografia (fotografia termica) CON E SENZA SISTEMA RENOVA dove si vede chiaramente la differenza di temperatura tra il cassonetto tradizionale ed il sistema ad alta efficienza Renova. Come vedi la coibentazione del cassonetto cambia radicalmente la dispersione termica e quindi la spesa sul riscaldamento ed il confort abitativo.
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Materiali più usati per la coibentazione cassonetti esistenti
Per coibentare i cassonetti si possono utilizzare:
- EPS ad alta densità: leggero ed economico, ottimo isolante.
- Poliuretano espanso: altissimo potere isolante.
- Fibra di legno: sostenibile e traspirante.
- Lana minerale: ideale per isolamento acustico.
La scelta dipende dalle tue esigenze di isolamento termico, acustico ed economico.
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Quanto costa coibentare un cassonetto
I prezzi variano in base al tipo di cassonetto e al sistema utilizzato:
- Cassonetti nuovi coibentati: 250-400 € a pezzo.
- Isolamento cassonetti esistenti: 80-150 € a cassonetto.
Un investimento che si ripaga con il risparmio energetico e che ti permette di sfruttare i bonus fiscali legati al risparmio energetico delle finestre.
Vuoi farti un’idea precisa? Dai un’occhiata al prezzo dei cassonetti.
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Preventivo di nuove finestre senza cassonetto isolato
Ti hanno proposto finestre nuove, magari con triplo vetro basso emissivo, ma con cassonetti standard non isolati? È un errore gravissimo. Non solo rischi di perdere i requisiti per le detrazioni energetiche, ma crei un forte ponte termico che porta a muffa, spifferi e spreco di riscaldamento.
Alla Bisacchi proponiamo solo cassonetti coibentati in legno, alluminio o EPS, con valori di trasmittanza termica allineati a quelli della finestra scelta. È fondamentale che cassonetto e serramento abbiano lo stesso livello di isolamento.
E il costo? Fare un lavoro a regola d’arte costa sempre meno che rifare tutto in seguito per colpa di problemi di condensa o muffa.
Infissi e scelta dei materiali
Quando si parla di isolamento dei cassonetti non possiamo dimenticare che la resa finale dipende anche dagli infissi scelti. Un cassonetto coibentato abbinato a infissi scarsi non ti darà mai i risultati che cerchi. Per questo è importante valutare attentamente il tipo di finestra e il materiale:
- Se ami la leggerezza e la modernità puoi orientarti su infissi in alluminio a taglio termico, resistenti e durevoli.
- Se preferisci il calore estetico del legno ma vuoi praticità, valuta gli infissi in PVC effetto legno o le varianti con colori effetto legno.
- Per capire se fanno al caso tuo, dai un’occhiata anche a pro e contro degli infissi in PVC.
- Vuoi informazioni concrete sui costi? Ti consiglio di consultare la guida ai prezzi degli infissi in PVC.
- Se invece desideri un look pulito e minimale, ci sono gli infissi in PVC bianchi.
Insomma, la scelta degli infissi giusti è tanto importante quanto l’isolamento dei cassonetti: l’uno senza l’altro non ti farà mai ottenere un risultato ottimale.

Come scegliere l’azienda giusta
La differenza la fa la posa. Affidati solo a chi ti garantisce posa qualità e assistenza post-vendita. Noi in Bisacchi lavoriamo da oltre 48 anni con serramenti e sistemi certificati. Ricorda: un lavoro fatto male significa soldi buttati.
FAQ Domande e risposte su come coibentazione cassonetti esistenti
Come isolare un cassonetto esistente?
Per isolare un cassonetto esistente, è possibile utilizzare diversi materiali isolanti, come pannelli in polistirene espanso, lana di roccia o fibra di legno. La scelta del materiale dipende dalle specifiche esigenze di isolamento termico e acustico. Bisacchi offre una consulenza professionale per aiutarti a scegliere la soluzione migliore per la tua casa e le tue esigenze.
Come si isolano i cassonetti delle tapparelle?
L’isolamento dei cassonetti delle tapparelle è fondamentale per migliorare l’efficienza energetica della tua casa e ridurre i costi di riscaldamento e raffreddamento. Bisacchi offre soluzioni personalizzate per l’isolamento dei cassonetti, utilizzando materiali di alta qualità e tecniche di installazione avanzate.
Come isolare cassonetto avvolgibile dall’interno?
L’isolamento del cassonetto avvolgibile dall’interno è un’opzione efficace per migliorare l’isolamento termico e acustico della tua casa. Bisacchi offre soluzioni su misura per l’isolamento interno dei cassonetti, garantendo un risultato ottimale e duraturo.
Conclusioni
Ora che sai come coibentare un cassonetto e quanto può incidere sul comfort e sul risparmio, cosa sceglieresti? Continuare a sprecare o intervenire subito?
👉 Richiedi una consulenza personalizzata o un preventivo gratuito. Ti guiderò nella scelta della soluzione migliore per la tua casa.


Salve, vorrei chiedere nel caso in cui si debba cambiare la cinta della tapparella bisogna poi rimuovere tutto il materiale?
no, basta sollevarlo “tipo cofano della macchina”. Ciao
Buongiorno, in provincia di Lecce non avete nessuno tramite il quale fare questo genere di lavoro ?
Provi a cercare sul sito di Posaclima.it