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Perché il 66% delle finestre ha la condensa sul perimetro del vetro?
leggendo questo articolo scoprirai perché il 66% delle finestre ha condensa sul vetro e cosa devi fare per evitarla attraverso la canalina termica warm edge.
Sai quanti messaggi di condensa sul vetro e canaline in alluminio mi arrivano?

Andremo a vedere in modo molto semplice e chiaro, che cosa è una canalina, perché è importante, quanto può farti risparmiare e quale è meglio scegliere.
Infine come sempre un pò di mie considerazioni finali, un BONUS gratuito frutto di prove, fallimenti e successi.
Sei pronto? Bene, partiamo dalle basi.
Che cosa è la canalina?
La canalina (detta anche distanziatore) è un elemento di congiunzione tra due lastre di vetro (vetrocamera). In parole ancora più semplici viene messa su tutto il perimetro dei 2 vetri e li tiene uniti.
Può essere di dimensioni diverse, da pochi millimetri come 6mm (ormai in disuso) fino a canaline veramente grandi da 27mm, spesso utilizzate per mettere una veneziana all’interno del vetro.
Il materiale più utilizzato è l’alluminio, ma esistono anche le cosiddette “canaline calde” o “distanziale termico” o “warm edge” o “a bordo caldo” tutti modi di definire le canaline costruite con materiali isolanti.
E’ utilizzata sia nel vetro doppio che nel vetro triplo.

Perché è importante la canalina warm edge?
Prima di tutto per tenere uniti i 2 vetri, il sua funzione principale. Altra funzione è contro l’appannamento dei vetri. All’interno della canalina ci sono dei sali che servono a essiccare l’aria per non fare appannare il vetro.

Cos’è La canalina calda warm edge?
E’ una canalina realizzata in materiale isolante. Può sembrare banale che essendo utilizzata per creare una vetrata isolante (vetro doppio), la canalina stessa debba essere fatta in un materiale isolante. Purtroppo non è così, i due terzi delle finestre immesse sul mercato hanno ancora la canalina in alluminio e tutti i problemi che ne derivano.
Voglio farti una domanda: Se dovessi progettare una vetrata isolante, per l’unione dei vetri useresti un materiale che isola o che conduce il caldo e il freddo?
Sicuramente avrai scelto (giustamente) un materiale isolante, eppure ancora oggi il 66% (i due terzi del mercato) è fatto di canaline in alluminio.
La canalina calda ti consente di ridurre al minino il rischio di condensa sul perimetro del vetro, di abbassare i costi di riscaldamento e per le versioni come la superspacer di avere meno rumore in casa.

La canalina in alluminio perché evitarla?
La canalina in alluminio porta con se 2 gravi problemi:
- Trasmette il freddo in inverno e il caldo in estate, aumentando notevolmente i costi di riscaldamento e raffrescamento.
- Produce un ponte termico lineare pazzesco che genererà sempre condensa sul perimetro del vetro, anche se apri le finestre.
E’ chiaro che se scegli un infisso di ultima generazione devi preoccuparti che il vetro sia dotato di canalina calda. Mi raccomando!

Canalina termica warm edge, un po di numeri:
Il valore di dispersione termica delle canaline si misura con il Psi (dispersione lineare) e come per tutte le dispersioni più è basso il valore meglio è, vediamo degli esempio su un infisso in alluminio termico:
| MATERIALE | VALORE TERMICO PSI |
| Alluminio | 0.11 |
| Acciaio Inox | 0.07 |
| Schiuma strutturale (Superspacer) | 0.037 |
| Plastico (Swisspacer Ultimate V) | 0.036 |
Hai letto bene, tra l’alluminio e lo Swisspacer c’è il 58% di differenza! Quanto incide sul valore termico dell’infisso? Può incidere non poco! Dal 5 all 8% sull’isolamento totale dell’infisso.
In un infisso con vetro doppio di ultima generazione e canalina termica avrai una temperatura del perimetro del vetro dai 14° ai 16°. Con una canalina in alluminio avrai meno di 12°. Ecco svelato il perché la condensa sarà assicurata!
Quale canalina warm edge è meglio scegliere?
Sicuramente almeno in acciaio inox, ma meglio se quelli in materiale plastico o schiuma strutturale che garantiscono la maggior performance e il maggior isolamento senza rischio di condensa sul perimetro. A me personalmente piace usare la SuperSpacer e la Ultimate V. L’aumento di costo tra una canalina a bordo caldo e in alluminio è di pochi € al metro lineare e viene ampliamene ripagato dal risparmio sulla bolletta già nei primi anni.
Avere la canalina in alluminio nelle finestre è come avere un termosifone lineare che lavora al contrario, in inverno ti porta dentro il freddo e in estate il caldo. Un termosifone lungo decine di metri, paragonabile a un phon acceso tutto il giorno, chi è quel pazzo che farebbe una cosa simile? il 66% di chi fa finestre.

Materiali, colori e dettagli della canalina vetro warm edge
Visto che ormai sei diventato quasi un tecnico, facciamo un passo in più e guardiamo la canalina da vicino. I materiali delle canaline a bordo caldo sono principalmente tre famiglie: l’acciaio inox (un lamierino sottilissimo piegato, che conduce molto meno dell’alluminio), i materiali plastici rinforzati come il polipropilene e i compositi tipo Swisspacer, e le schiume strutturali siliconiche come la Super Spacer, flessibili e con le prestazioni migliori. Perché la differenza è così grande? Semplice: l’alluminio ha una conducibilità termica di circa 160 W/mK, l’acciaio inox scende intorno a 15, i materiali plastici stanno sotto 0,3. Non è un miglioramento: è un altro pianeta, ed è il motivo dei valori Psi che hai visto nella tabella qui sopra.
Due dettagli che quasi nessuno ti dice. Primo: la canalina delimita l’intercapedine dove viene inserito il gas argon o krypton della vetrocamera, e la sua barriera al vapore (la faccia esterna della canalina calda è rivestita da un film a bassissima permeabilità al vapore acqueo) serve proprio a trattenere il gas dentro e l’umidità fuori: se la barriera è scadente, negli anni il gas esce, l’umidità entra e il vetro si appanna DENTRO. Secondo: la qualità si certifica, non si dichiara; la vetrocamera deve essere costruita secondo la norma EN 1279 e i valori Psi delle canaline serie sono certificati da enti come ift Rosenheim. Se nel preventivo c’è scritto solo “canalina termica” senza marca né dato, chiedi il certificato.
E l’occhio vuole la sua parte: la canalina si vede sul perimetro del vetro, quindi i produttori la fanno in diverse colorazioni (nero, grigio, bianco, tinte scure da abbinare ai profili moderni): su un infisso antracite la canalina nera sparisce, quella in alluminio lucido si nota eccome. C’è anche la possibilità di personalizzare la canalina con il logo aziendale stampato: sembra vanità, ma per te è una garanzia, perché sul bordo del vetro leggi marca e composizione della vetrocamera e verifichi che ti abbiano montato davvero quello che hai pagato. Io lo faccio controllare sempre ai clienti in consegna.
Dove la canalina calda fa la differenza (e un caso vero)
Più metri lineari di bordo vetro hai, più la canalina pesa sul risultato. Ecco perché sulle grandi superfici il bordo caldo non è un optional: sul vetro per verande, sulle vetrate scorrevoli per balconi e in generale su tutte le vetrate importanti, dove il perimetro corre per decine di metri, la differenza tra alluminio e warm edge si vede in bolletta e sul bordo del vetro. Vale anche quando valuti i prezzi delle vetrate scorrevoli o una chiusura della veranda in vetro: la canalina giusta si combina con qualsiasi composizione, compresi i vetri antisfondamento stratificati.
Ti racconto un caso che dice tutto: cliente con una casa vicino a Cesenatico, vetri doppi montati da pochi anni da un’altra azienda, eppure ogni inverno la cornice di condensa sul perimetro e i primi puntini neri sulla guarnizione. Il colpevole? Canalina in alluminio, su vetrate grandi esposte a nord. Abbiamo sostituito le sole vetrocamere con composizioni a canalina Super Spacer, stessi telai: la condensa perimetrale è sparita dalla prima stagione e vicino alle finestre si sta percepibilmente meglio. Il cliente ha speso una frazione del cambio infissi completo: sapere DOVE sta il problema vale più di qualsiasi sconto.
In consegna lavoro, guarda il bordo del vetro tra le due lastre: sulla canalina trovi stampati marca, materiale e spesso la composizione della vetrocamera. È il “libretto di circolazione” del tuo vetro: se corrisponde al preventivo, sei a posto; se c’è scritto solo alluminio nudo, qualcuno ti deve delle spiegazioni.
Considerazioni finali sui distanziatori per vetrocamera warm edge
Se hai letto tutto l’articolo ora hai la conoscenza di base per fare la scelta giusta e non ritrovarti con la condensa nel perimetro dei vetri. Un ultimo consiglio, lo spessore della canalina, non farti abbindolare dalla grandezza.
La migliore performance si ottiene tra i 15 e i 18 millimetri. Ergo, 20 non è meglio di 18, anzi…inizia un leggero peggioramento dovuto ai moti convettivi all’interno del vetro. Stesso discorso per canaline troppo piccole da 10-12 millimetri, peggiorano le prestazioni termiche.
Inoltre se i vetri sono molto grandi ti sconsiglio di usare canaline troppo piccole perché in particolari situazioni i 2 vetri potrebbero toccarsi.
Ancora una volta, attenzione ai venditori che non sanno quello che hai imparato leggendo questo articolo. L’infisso e il vetro sono troppo importanti per farli decidere ad un venditore non formato tecnicamente. I problemi come condensa e scarso isolamento sono all’ordine del giorno e la soluzione è rifare il lavoro spendendo 2 volte.
Un’ultima precisazione, l’alluminio è pessimo da utilizzare come canalina ma questo non significa che non sia valido per realizzare una finestra, leggi la guida agli infissi in alluminio pro e contro.
Se ti occorrono nuove finestre con canalino termico e vetro basso emissivo Low-e, compila il form qui sotto.
William Bisacchi
Domande frequenti sulla canalina vetro
Come si chiama la canalina del vetro?
La canalina del vetro si chiama anche distanziatore o distanziale, perché tiene unite e distanziate le due lastre della vetrocamera. Le versioni in materiale isolante si chiamano canalina termica, canalina calda, canalina a bordo caldo o warm edge: tutti nomi diversi per la stessa idea, non usare l’alluminio per unire due vetri che devono isolare.
La canalina warm edge elimina la condensa sul vetro?
La canalina warm edge riduce drasticamente la condensa sul perimetro del vetro, perché alza la temperatura del bordo da meno di 12° a 14-16°: nella maggior parte dei casi la cornice di condensa sparisce. Ricorda però che se l’umidità in casa è molto alta o manca il ricambio d’aria, la condensa può formarsi comunque: la canalina cura il punto freddo, la ventilazione cura il vapore.
Quanto costa in più la canalina warm edge?
Pochissimo: la differenza tra una canalina in alluminio e una a bordo caldo è di pochi euro al metro lineare, e su una finestra intera parliamo di una manciata di euro che si ripaga con il risparmio in bolletta già nei primi anni. È uno dei migliori rapporti costo-beneficio di tutto il mondo del serramento: per questo non capisco chi ancora risparmia proprio qui.
Vuoi sapere come lavoriamo sui vetri e sui serramenti? Le recensioni dei clienti Bisacchi raccontano anche questi dettagli invisibili, che sono poi quelli che fanno la differenza ogni inverno:

All’interno delle mie finestre ci sono le canaline “termiche” di alluminio. E’ possibile sostituirle senza cambiare l’intero infisso?
Si Giorgio, puoi sostituire i vetri senza sostituire l’intero infisso.
Salve,per favore mi può dire seè possibile sostituire le canaline “termiche” di alluminio ,senza cambiare i vetri?
Salve,per favore mi può dire seè possibile sostituire le canaline “termiche” di alluminio ,senza cambiare i vetri?
no Clementina, non è possibile. Ciao
Buongiorno, devo realizzare degli scorrevoli con vetrate molto ampie. Mi è stato detto che potrebbe non essere possibile (avrebbero verificato) utilizzare la canalina calda. Questo perché i vetro sono molto grandi, e la canalina calda non ha la stessa resistenza strutturale e la stessa sicurezza nell’incollaggio di quelle standard. E’ vero o si può utilizzare? Grazie per l’attenzione.
Occorre usare canaline calde idonee. Noi come bisacchi facciamo ampie vetrate scorrevoli e panoramiche solo con canaline calde.
Ciao
Grazie mille per la risposta. So che non è facile tramite messaggio, ma potrebbe indicarmi cosa intende con idonee? Di che materiali si tratta? La swisspacer andrebbe bene?
Grazie.
So quella andrebbe bene
Buongiorno William, le chiedo se è meglio scegliere una canalina bianca o nera, a parte il discorso estetico, la canalina nera non potrebbe essere che se colpita dai raggi solari si scaldi troppo e quindi abbia una durata nel tempo minore, cioè che la sua funzione sia più critica?
Buongiorno,
a livello tecnico sarebbe da preferire bianca o grigia. A livello estetico nera.
Salve William, da pochi mesi ho sostituito vecchi doppi vetri con delle nuove vetrate basso emissive con canalina bordo caldo, così composte: 33.1\16mm T-Spacer\Argon 90%\33.1 Planitherm Clear 1.0
Da qualche giorno con l’abbassamento delle temperature esterne sui 3-4°C ho notato formazione di condensa sul perimetro del vetro (non sul resto del vetro). Quindi la canalina anche se a bordo caldo fa comunque da ponte termico? è maggiore la trasmittanza della canalina rispetto a quella del vetro? Grazie per la risposta.
certo, un ponte termico trascurabile ma pur sempre un ponte termico.
La massima prestazione del vetro è solo al centro.
Con temperature limite e umidità relativa elevata può formarsi condensa nel punto peggiore (canalina)
La mia finestra ha il vetro doppio uno sull’altro posso creare la catalina? Sono piena di condenza
No, non è possibile
Buonasera,
L’immagine del vetro camera Saint Gobain con sali disidratati alla voce “Distanziatore” riporta “uno o più intercalari cavi con profilo di impermeabilizzazione metallica”; quindi si tratta di un esempio di vetro camera sconsigliato, dato che il distanziatore é in metallo?
Grazie
E’ un disegno stilizzato ma si, raffigura una canalina in alluminio
Buongiorno,
avrei bisogno di un preventivo per la sostituzione dei vetri delle finestre da doppio vetro a triplo vetro a bassa trasmittanza. Sono a Cusago (Mi) . Mi sa consigliare una ditta che faccia questo lavoro in zona ?
I serramenti sono in legno
Grazie
Buon giorno William,
nel Suo articolo scrive che ancor oggi il 66% dei vetri hanno una canalina distanziatrice in alluminio.
Quali sono le fonti che ha consultato per affermare questo?
Da quando sono reperibili nel mercato italiano i vetri con distanziatori warm-adge?
Le sarò grato per una cortese risposta.
Gian Paolo
Buongiorno Gian Paolo,
la percentuale del 66% relativa ai vetri con canalina distanziatrice in alluminio è un dato ufficioso del 2018, ad oggi questa percentuale è migliorata ma ci sono ancora molti falegnami che utilizzano l’alluminio negli infissi in legno perchè pensano sbagliando che “tanto il legno è isolante e non serve la canalina termica”. Questo mi è riferito dalle varie vetrerie con cui lavoro. Inoltre nel mio lavoro di consulenza quando analizzo i preventivi mi capita ancora di vedere la canalina in alluminio. Negli infissi in alluminio e pvc di qualià utilizzano l’80% le canaline termiche.
Per quanto riguarda l’introduzione dei distanziatori warm-edge nel mercato italiano, questi sono stati sviluppati a partire dagli anni ’90. Secondo il documento “Il risparmio energetico e l’isolamento termico in edilizia” pubblicato da UNICMI nel 2006, negli ultimi anni precedenti alla pubblicazione, la tecnologia vetraria ha sviluppato nuove tipologie di intercalari, tra cui quelli in materiali a taglio termico, per limitare il fenomeno del ponte termico perimetrale.
Pertanto, sebbene i distanziatori warm-edge siano stati introdotti nel mercato italiano negli anni ’90, la loro diffusione su larga scala è avvenuta soprattutto nell’ultimo decennio, grazie alla crescente attenzione verso l’efficienza energetica e le prestazioni termiche degli infissi.
Un saluto,
William